Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stanziamento di 60 milioni di euro a livello nazionale per sostenere le imprese agricole colpite dal rincaro dei carburanti. Il provvedimento prevede un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese sostenute per l'acquisto di gasolio agricolo effettuato tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026, per una copertura complessiva stimata in 121 milioni di litri. L’agevolazione, destinata anche al comparto agricolo del Piemonte, consentirà di coprire fino a 45 centesimi di euro per ogni litro di carburante acquistato.
I dettagli del contributo nazionale e i tempi
Le risorse stanziate dal Governo saranno gestite dall'Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), individuata come autorità responsabile per l'attuazione del regime di aiuto.
I criteri di accesso e le modalità per la presentazione delle domande saranno definiti entro cinque giorni dall'entrata in vigore del decreto. Una volta completato l'iter burocratico e presentata la documentazione richiesta, l'erogazione dei pagamenti da parte di Agea è prevista entro i successivi trenta giorni.
L'applicazione in Piemonte e la gestione Agea
Sul provvedimento è intervenuto l'assessore all'Agricoltura della Regione Piemonte, Paolo Bongioanni, che ha evidenziato l'importanza dell'intervento in un momento complesso per i produttori: "È un intervento del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e del Governo a favore della filiera. Un provvedimento che interviene in una situazione complessa e che non deve assolutamente penalizzare il primo anello della catena, ossia i nostri produttori".
Bongioanni ha inoltre ricordato i vantaggi legati alle procedure di semplificazione sul territorio regionale: "Della gestione delle pratiche si occuperà l'agenzia nazionale Agea, con cui il Piemonte fin dal 2025 ha stipulato un protocollo d'intesa pilota a livello nazionale proprio per semplificare e accelerare le procedure".
La richiesta di flessibilità sui fondi europei
Oltre allo stanziamento statale, le Regioni stanno cercando di attivare ulteriori canali di sostegno per far fronte all'emergenza energetica nel comparto.
In questa direzione, l'assessore piemontese ha spiegato che gli assessori regionali, riuniti nella Conferenza Politiche Agricole presieduta da Dario Bond, hanno concordato di avanzare una richiesta formale alla Commissione Europea. L'obiettivo è ottenere la possibilità di destinare le risorse non utilizzate (minori utilizzi) della programmazione Csr (Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale) per integrare i fondi nazionali destinati a coprire le emergenze, come già avvenuto in passato per l'acquisto di fertilizzanti.





