La salute futura si costruisce quando si è ancora nel pieno delle energie e la prevenzione resta l'arma più efficace per evitare di doversi curare domani. Con questo spirito si è svolta questa mattina ad Asti la "Camminata in salute per prevenire la sindrome metabolica", un appuntamento rivolto ai ragazzi della città per unire movimento all'aria aperta, cultura e nozioni mediche essenziali. Promossa dal Rotary Club guidato dal presidente Franco Calcagno, l'iniziativa è nata in stretta sinergia con Panathlon e CONI, con il patrocinio dell'amministrazione comunale e all'interno della settimana dedicata alla sicurezza "ASTI Si Cura", coordinata dalla Prefettura.
Il punto di partenza è stato fissato alle 9 presso piazzale Fabrizio De André, sede del polo universitario ASTISS. Prima di allacciarsi le scarpe da ginnastica, gli studenti hanno seguito un breve inquadramento scientifico curato dai medici Claudio Nuti e Luigi Gentile, entrambi esponenti rotariani, incentrato sui fattori di rischio e sulle buone pratiche quotidiane per contrastare la sindrome metabolica. Subito dopo, lo spazio istituzionale ha visto la partecipazione del dottor Carlo Bosticco per il Panathlon e di Lavinia Saracco a nome della delegazione provinciale del CONI.
Completata la parte divulgativa, il corteo dei partecipanti si è incamminato lungo i vicoli storici del capoluogo. L'itinerario a piedi ha toccato quattro luoghi simbolo del patrimonio cittadino: la Collegiata di San Secondo, piazza Roma, piazza della Cattedrale e infine il Teatro Alfieri. A rendere il percorso ancora più stimolante sono stati alcuni allievi del Liceo Artistico che, riconoscibili da una pettorina blu, hanno vestito i panni di guide d'eccezione illustrando ai coetanei i dettagli architettonici e la storia dei monumenti incontrati. Alla passeggiata si sono unite diverse autorità locali, tra cui l'assessore comunale Loretta Bologna, a conferma dell'attenzione delle istituzioni verso la promozione del benessere giovanile.
La mattinata si è chiusa intorno alle 12.30 con il rientro al polo ASTISS e la consegna a ciascun ragazzo di un adesivo a ricordo dell'esperienza. Un momento di aggregazione e sport che ha centrato l'obiettivo di trasformare una camminata urbana in una lezione concreta di cittadinanza e cura di sé.





























