Agricoltura - 23 ottobre 2026, 18:37

Nuova presidenza per l'Enoteca Regionale di Canelli, tocca a Nadia Isnardi

Nomina ratificata all'unanimità per la guida dell'ente, con un piano mirato a sviluppo e promozione

La neo presidente Nadia Isnardi

La neo presidente Nadia Isnardi

Un passaggio di consegne all'insegna della convergenza e delle competenze tecniche. Nei giorni scorsi l'Assemblea dei Soci dell'Enoteca Regionale di Canelli e dell'Astesana ha ratificato con voto unanime la nomina a presidente di Nadia Isnardi, già cooptata alcune settimane prima all'interno dell'organo direttivo su designazione del Comune di San Marzano Oliveto.

La nuova guida dell'ente porta in dote una solida esperienza in ambito contabile e gestionale, maturata in quarantadue anni di carriera all'interno della Bosca S.p.A., realtà in cui ricopre il ruolo di direttore amministrativo dal 2000. Al suo fianco proseguirà il lavoro del Consiglio Direttivo, formato dai vicepresidenti Silvio Ghione e Franco Penna, insieme ai consiglieri Ignazio Giovine, Piercarlo Merlino, Massimo Branda ed Stefania Vidotto.

Il programma operativo delineato dalla presidenza punta fin da subito a un consolidamento della gestione amministrativa e finanziaria, elemento ritenuto centrale per garantire solidità all'attività dell'ente. Su questo fronte, l'azione congiunta con il Direttivo mirerà a intensificare l'assistenza ai 75 produttori associati e a estendere ulteriormente la compagine dei soci, coinvolgendo nuove aziende e ulteriori amministrazioni comunali. Resta inoltre centrale la valorizzazione del patrimonio locale, facendo perno su paesaggio, cultura e produzioni d'eccellenza, a partire dal settore vitivinicolo fino all'olio e all'agroalimentare.

L'orientamento strategico è stato confermato dalla stessa presidente, determinata a valorizzare l'ente come punto di riferimento per l'intera area: "L'Enoteca di Canelli e dell'Astesana è un patrimonio importante per il nostro territorio e mi impegnerò per farne un potente motore di sviluppo, facendo squadra con il Direttivo, i Consorzi dell'Asti e dell'Alta Langa e tutte le realtà che condividono i nostri obiettivi", ha dichiarato la neo presidente, rimarcando la volontà di operare a stretto contatto anche con l'Enoteca di Nizza, la Strada del Vino dell'Astesana e le associazioni locali di produttori.

Redazione

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