Sport - 23 ottobre 2026, 16:44

In 105 "sui pedali" per sostenere i pazienti oncologici del Cardinal Massaia

I ciclisti hanno percorso l'anello da Asti a Canelli per raccogliere fondi a favore del reparto Oncologico dell'ospedale di Asti

In 105 "sui pedali" per sostenere i pazienti oncologici del Cardinal Massaia

Settanta chilometri percorsi a colpi di pedale tra i panorami collinari del territorio, con un unico grande traguardo: sostenere l'assistenza e il volontariato in oncologia. Si è conclusa con successo la sedicesima edizione della PedalatAmica, la tradizionale cicloturistica non competitiva promossa dall'associazione ASTRO (Associazione scientifica per la terapia e la ricerca in oncologia). L'evento, lungo il classico itinerario ad anello Asti-Canelli-Asti, ha raccolto fondi destinati al reparto dell'Ospedale Cardinal Massaia guidato dal dottor Marcello Tucci.

Il via ufficiale è scattato dal piazzale del nosocomio astigiano, dove la moglie di Giorgio Zamengo, figura a cui la pedalata è dedicata, ha abbassato la bandiera di partenza alla presenza del sindaco Maurizio Rasero. Un momento carico di significato che ha riportato alla memoria l'edizione d'esordio del 2009. A scaldare l'atmosfera tra i 105 partecipanti prima dello start sono intervenuti lo speaker Paolo Cavaglià e il dottor Franco Testore, presidente del sodalizio, che hanno ribadito il cuore del progetto: "La solidarietà viaggia sul Pulmino Amico e anche sulle ruote di una bicicletta".

Lasciato il centro cittadino, la carovana si è snodata in sicurezza – grazie al presidio costante delle staffette della Polizia Stradale, della Polizia Locale e del Vespa Club – toccando Costigliole, Piana del Salto di Calosso e Sant'Antonio di Canelli. Una volta raggiunto il cuore di Canelli, i ciclisti hanno trovato il punto ristoro allestito dai volontari e l'accoglienza del vicesindaco Mauro Stroppiana. Nel ringraziare il gruppo, Stroppiana ha rimarcato il valore sociale garantito fin dal 2001 dal Pulmino Amico, il servizio che assicura ogni giorno il trasporto gratuito dei malati dalle proprie case al day hospital oncologico.

La seconda parte del tragitto ha visto il plotone risalire attraverso San Marzano Oliveto e Agliano Terme, per poi fare ritorno ad Asti. L'arrivo al Cardinal Massaia è avvenuto sotto l'arco gonfiabile concesso dalla delegata del CONI provinciale, Lavinia Saracco, dove i corridori sono stati accolti dal rinfresco preparato dal Progetto Vita, realtà confluita in ASTRO lo scorso anno.

La manifestazione si è chiusa con la consegna del premio per la compagine più numerosa, andato al Dopolavoro Ferroviario di Asti, e con i ringraziamenti a volontari, sponsor e Croce Verde. Per la PedalatAmica si tratta solo di un arrivederci: il ritrovo per la diciassettesima edizione è già fissato per la prima domenica di ottobre del 2027.

Redazione

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