Asti si appresta a compiere un autentico salto indietro nel tempo fino all'anno 1310, data in cui l'imperatore Enrico VII di Lussemburgo fece la sua visita in città. La Società di Studi Astesi rinnoverà infatti la fortunata esperienza del Medioevo in tavola, avviata nell'ottobre del 2022, proponendo un nuovo appuntamento conviviale interamente fondato sul rigore dei documenti d'archivio.
L'evento si terrà venerdì 6 novembre alle 19.30 nel salone della Scuola alberghiera di Agliano e Asti, situato in via Asinari 5 all'angolo con corso Alfieri, di fronte a via Goltieri. L'iniziativa non sarà riservata soltanto ai tesserati del sodalizio, ma sarà aperta a tutta la cittadinanza. Ad aprire la serata, prima di passare alle portate, sarà la professoressa Daniela Nebiolo, la quale offrirà un sintetico inquadramento storico illustrando gli esiti della ricerca d'archivio condotta per ricostruire fedelmente il contesto del passaggio imperiale.
La brigata della scuola cucinerà una sequenza di piatti filologicamente ricostruiti: la cena comincerà con pane rustico con lardo, formaggio, fichi secchi e noci, a cui verrà accostata la cosiddetta herbolata di corte, una torta verde a base di bietole, maggiorana e crema di formaggio. Subito dopo verrà servita la zuppa dell'imperatore preparata con ceci, castagne e spezie fini, preludio a un secondo piatto costituito da faraona in salsa papale con vino bianco, uvetta, prugne secche e mandorle, accompagnata da purea di fave secche e da cipolline e rape glassate al miele.
Il momento del dessert vedrà protagonista la delizia di Enrico VII, un timballo di mele cotogne al profumo di cannella servito con purea di frutti rossi e croccantino alle noci. A completare il percorso saranno caffè e il tradizionale Ippocrasso, vino cotto aromatizzato con cannella, zenzero e chiodi di garofano, insieme a selezioni enologiche descritte come "bonum, purum et nitidum", oltre all'acqua.
Al termine della serata, tutti i commensali riceveranno in omaggio un menù d'autore realizzato in tiratura speciale dall'artista Paolo Fresu.
La quota di partecipazione sarà di 35 euro a persona. Le prenotazioni resteranno attive fino a domenica sera 1 novembre telefonando ai numeri 347/8901879, 338/2054575 oppure 345/7841621, con la raccomandazione di segnalare all'atto dell'iscrizione la presenza di eventuali allergie o intolleranze alimentari.





