Accordo per tutelare la continuità occupazionale dei lavoratori di Konecta Italia, azienda attiva nel settore CRM/BPO. L'intesa, siglata in sede ministeriale con le organizzazioni sindacali, prevede il ricorso al contratto di solidarietà per circa mille dipendenti distribuiti sul territorio nazionale, con l'obiettivo di accompagnare la fase di trasformazione aziendale ed evitare il ricorso a misure collettive per la gestione degli esuberi.
Il provvedimento si inserisce in un contesto di crisi strutturale che coinvolge l'intero comparto dei servizi di business process outsourcing, già oggetto di un confronto a livello governativo. Secondo quanto comunicato dall'azienda, l'accordo individua strumenti per affrontare la riorganizzazione produttiva e garantire la continuità occupazionale.
Riduzione del 30% e scadenza a fine 2027
Il contratto di solidarietà riguarderà circa mille lavoratori e comporterà una riduzione complessiva del 30% per ciascun sito. Le misure sono previste dal 2 novembre 2026 al 31 dicembre 2027.
Per le sedi piemontesi di Asti, Torino e Ivrea, tuttavia, l'avvio è stato posticipato. L'accordo stabilisce che il contratto di solidarietà entrerà in vigore in questi tre siti il 2 gennaio 2027, per consentire di proseguire e completare il confronto territoriale sulla riorganizzazione produttiva.
L'intesa definisce quindi un quadro generale per la gestione della fase di trasformazione aziendale, lasciando aperto il confronto specifico sulle sedi piemontesi.





