L’intelligenza artificiale entra nella Pubblica amministrazione piemontese con Auxil.IA, la nuova piattaforma generativa realizzata dal CSI Piemonte per la Regione Piemonte. Il progetto è stato presentato oggi mercoledì 28 ottobre al Salone della Provincia di Asti, alla presenza degli assessori regionali alla Semplificazione, Gian Luca Vignale, e agli Enti locali, Enrico Bussalino.
La piattaforma nasce con l’obiettivo di mettere a disposizione delle amministrazioni strumenti di intelligenza artificiale capaci di supportare le attività quotidiane degli uffici pubblici, dalla ricerca e organizzazione delle informazioni alla produzione e revisione di contenuti, fino all’elaborazione di documenti. Un’opportunità per semplificare i processi lavorativi, ottimizzare i tempi e valorizzare le competenze del personale, mantenendo il controllo sui dati e sulle modalità di utilizzo della tecnologia.
Auxil.IA è stata progettata appositamente per le esigenze della Pubblica amministrazione e opera in un ambiente controllato. La soluzione può avvalersi anche di modelli di intelligenza artificiale ospitati sul cloud Nivola del CSI Piemonte, con l’obiettivo di mantenere i dati all’interno del perimetro pubblico. Lo sviluppo tiene conto del quadro normativo europeo e nazionale di riferimento, a partire dall’AI Act e dalle indicazioni dell’Agenzia per l’Italia digitale (AgID).
“Non vogliamo introdurre semplicemente un nuovo strumento tecnologico, ma capire come l’intelligenza artificiale possa contribuire concretamente a rafforzare la capacità amministrativa degli enti”, ha sottolineato l’assessore regionale Gian Luca Vignale. L’intelligenza artificiale, ha spiegato, può agevolare alcune attività quotidiane, semplificare l’accesso alle informazioni e liberare tempo e competenze da destinare a compiti di maggiore valore. Per questo, la fase di sperimentazione sarà fondamentale per individuare, attraverso l’utilizzo diretto da parte delle amministrazioni, gli ambiti nei quali la piattaforma potrà offrire i risultati più significativi.
L’assessore agli Enti locali Enrico Bussalino ha evidenziato le potenzialità della tecnologia anche per i Comuni di dimensioni più ridotte. “L’intelligenza artificiale può rappresentare una grande opportunità per l’intero sistema delle autonomie locali, a partire dai Comuni più piccoli”, ha dichiarato, ribadendo la volontà della Regione di accompagnare gli enti mettendo a disposizione strumenti, competenze e supporto. Rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni significa infatti migliorare la risposta del sistema pubblico ai bisogni dei cittadini e dei territori.
Sull’importanza di una soluzione costruita sulle specifiche necessità degli uffici pubblici si è soffermato anche Claudio Parodi, responsabile AI e Robotic Process Automation del CSI Piemonte. Con Auxil.IA, ha spiegato, si punta a rendere concretamente accessibili le opportunità dell’intelligenza artificiale generativa nelle attività quotidiane, garantendo al contempo il controllo sui dati, sugli accessi e sugli utilizzi.
La fase sperimentale prenderà il via il 16 novembre 2026 e si concluderà il 31 marzo 2027. La campagna di accreditamento, aperta dal 1° ottobre, si chiuderà il 15 novembre. Gli enti interessati possono richiedere l’accesso e consultare documentazione, manuali utente, materiali formativi e riferimenti per l’assistenza sul sito della Regione Piemonte, all’indirizzo https://www.regione.piemonte.it/auxiliapiemonte/.
Durante la sperimentazione ogni amministrazione potrà abilitare fino a cinque utenti, numero che salirà a dieci per i capoluoghi di provincia. L’accesso alla piattaforma sarà possibile attraverso SPID, CIE o CNS.






