Cultura e tempo libero - 05 novembre 2026, 11:49

Il Magico Paese di Natale festeggia vent'anni e guarda agli aeroporti britannici : "Ad Asti vi faremo vivere la magia delle feste "

La ventesima edizione si svolgerà dal 13 novembre al 20 dicembre. Inaugurazione affidata a più di 600 bambini, mentre il 7 dicembre è atteso il concerto gratuito del Sunshine Gospel Choir

Merfephoto

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Vent'anni di magia, tradizioni e promozione del territorio. Il Magico Paese di Natale si prepara a celebrare un traguardo importante con un'edizione che guarda al futuro e punta a consolidare il ruolo di Asti nel circuito delle grandi manifestazioni natalizie. L'appuntamento è dal 13 novembre al 20 dicembre, con il mercatino che tornerà ad animare piazza Alfieri per il sesto anno consecutivo, portando in città oltre 150 casette, nuove proposte per le famiglie e un programma di iniziative che coinvolgerà anche il resto del centro storico.

La manifestazione, nata a Govone e oggi organizzata dalla Fondazione Generazione , ha scelto per il 2026 un tema particolarmente significativo: "Il Valore del Tempo". Un invito a rallentare, ritagliarsi momenti da condividere e riscoprire il piacere dello stare insieme, in un periodo storico nel quale, come ha ricordato la presidente della Fondazione Lucia Ercole, anche organizzare e sostenere eventi di questa portata richiede uno sforzo sempre maggiore.

La presentazione è stata l'occasione per ripercorrere il cammino compiuto ad Asti, ma soprattutto per anticipare alcune delle novità della ventesima edizione. Un percorso che, come hanno sottolineato gli amministratori e gli organizzatori, non riguarda soltanto il mercatino, ma un progetto più ampio di promozione turistica, capace di coinvolgere attività commerciali, strutture ricettive e realtà del territorio.

Rasero: "Una scommessa che oggi guarda anche all'estero"

Il sindaco Maurizio Rasero ha ricordato come l'arrivo del Magico Paese di Natale ad Asti, sei anni fa, rappresentasse una scommessa tutt'altro che scontata. La collaborazione con Pier Paolo Guelfo nacque da un confronto nel quale l'amministrazione scelse di credere in un progetto che inizialmente aveva suscitato anche perplessità e discussioni, soprattutto sulla collocazione del mercatino nel cuore della città.

"Sembrava impossibile, sembrava troppo difficile, sembrava un azzardo", ha ricordato il sindaco ripensando ai primi incontri. Una scelta che nel tempo ha richiesto adattamenti, confronti con commercianti e operatori e una progressiva riorganizzazione degli spazi, fino ad arrivare all'attuale configurazione di piazza Alfieri.

Per Rasero il Magico Paese di Natale è diventato un elemento importante di una strategia che punta a superare i confini cittadini e a valorizzare un territorio che deve essere considerato nella sua interezza. L'obiettivo non è soltanto attirare visitatori ad Asti, ma fare in modo che le presenze possano produrre ricadute anche nei comuni vicini, nelle Langhe e nel Monferrato.

"Il gioco vincente è stato superare la logica dei campanili", ha osservato, ricordando come la promozione turistica debba coinvolgere un'area più ampia, nella quale le distanze tra i diversi centri possono diventare un'opportunità anziché un limite.

Il primo cittadino ha inoltre rivendicato la scelta di destinare risorse alla cultura, alle manifestazioni e al turismo, anche attraverso la tassa di soggiorno, che consente di finanziare interventi in settori specifici. Una disponibilità economica che, ha spiegato, si inserisce in un quadro di bilancio nel quale l'amministrazione ha cercato di mantenere i servizi e contenere gli aumenti delle tariffe.

Guelfo: una campagna internazionale per intercettare il pubblico britannico

Per Pier Paolo Guelfo, ideatore e organizzatore del Magico Paese di Natale, il ventennale rappresenta un passaggio importante anche sul piano organizzativo. La manifestazione richiede infatti una programmazione che va ben oltre le settimane di apertura e che, soprattutto per quanto riguarda il turismo internazionale, necessita di investimenti e strategie sviluppate nel corso degli anni.

Una delle principali novità del 2026 riguarda proprio la promozione all'estero. Quest'anno l'organizzazione ha deciso di concentrare una parte importante della comunicazione sul Regno Unito, individuando i principali aeroporti britannici che dispongono di collegamenti diretti con Torino.

"Abbiamo scelto di fare una campagna mirata, partendo da circa 80 mila euro per ogni singolo aeroporto, attraverso i canali e le piattaforme social", ha spiegato Guelfo. L'obiettivo è presentare il Magico Paese di Natale come un'esperienza che unisce l'atmosfera delle feste alla possibilità di conoscere il territorio, la sua gastronomia, la cultura e le eccellenze enogastronomiche.

Un lavoro che si affianca a un'altra iniziativa destinata a fornire indicazioni importanti sul peso della manifestazione per l'economia locale. L'organizzazione ha infatti incaricato alcuni consulenti internazionali di realizzare uno studio sull'impatto economico e sociologico del Magico Paese di Natale. I dati sono già stati raccolti, ma saranno presentati in un successivo appuntamento dedicato, nel quale verranno approfondite le ricadute sul territorio.

Guelfo ha citato, tra gli esempi dei cambiamenti prodotti dalla manifestazione, l'evoluzione delle abitudini di ristoranti e attività commerciali, con locali che negli anni hanno imparato a organizzarsi per accogliere un pubblico sempre più numeroso anche durante i fine settimana.

Oltre 150 casette e quattro spazi dedicati ai bambini

Piazza Alfieri sarà ancora una volta il centro della manifestazione. Per questa edizione le casette saranno oltre 150, sfiorando quota 160, con una distribuzione degli spazi pensata per valorizzare anche le attività commerciali del centro.

Una parte dell'allestimento sarà dedicata allo street food, mentre il cuore della piazza ospiterà le tradizionali proposte di artigianato, decorazioni natalizie, prodotti e idee regalo.

Tra le novità più significative ci saranno quattro casette interamente dedicate all'animazione. Per tutta la durata dell'apertura del mercatino proporranno attività rivolte ai bambini e alle famiglie, con l'intento di rendere la visita un'esperienza ancora più partecipata.

"Quest'anno, proprio perché è il ventesimo anniversario, volevamo festeggiare introducendo qualcosa di nuovo", ha spiegato Guelfo, illustrando il progetto delle quattro strutture che ospiteranno quotidianamente momenti di intrattenimento.

L'allestimento sarà completato da un potenziamento delle luminarie, grazie anche al contributo degli sponsor storici della manifestazione. L'obiettivo è rendere piazza Alfieri ancora più riconoscibile e suggestiva durante le settimane che precedono il Natale.

L'inaugurazione con 600 bambini e il concerto gospel

Il via ufficiale alla manifestazione sarà venerdì 13 novembre. La cerimonia inaugurale coinvolgerà oltre 600 bambini delle scuole cittadine, protagonisti di "Mille Voci per Natale", il progetto musicale che li vedrà esibirsi in un grande coro con due brani natalizi, sotto la guida di Elena Di Giorgio della scuola Arca Sonora Voice Art Academy di Torino.

L'organizzazione ha anticipato che l'inaugurazione comprenderà anche un momento spettacolare al Teatro Alfieri, seguito da un percorso che accompagnerà il pubblico verso piazza Alfieri, dove si svolgerà il momento conclusivo e l'apertura del Magico Paese di Natale. La presenza di Babbo Natale, della sua corte di elfi, degli sbandieratori e dei trampolieri contribuirà a rendere speciale l'appuntamento.

Un altro momento musicale è in programma lunedì 7 dicembre in piazza San Secondo. Il concerto gospel, pensato come un omaggio alla città e agli astigiani che hanno accolto la manifestazione, vedrà protagonista il Sunshine Gospel Choir, formazione che nel 2024 ha conquistato il titolo di miglior coro gospel d'Europa al concorso statunitense How Sweet The Sound e che si è esibita anche alla Royal Albert Hall di Londra. L'appuntamento è previsto nel tardo pomeriggio, indicativamente alle 18.30, al termine della messa. Gli organizzatori hanno inoltre anticipato la presenza di un ospite speciale, senza svelarne ancora il nome.

Origlia: "Un'offerta turistica che va oltre il mercatino"

L'assessore alle manifestazioni Riccardo Origlia ha ricondotto la crescita del Magico Paese di Natale a una strategia più ampia, avviata dall'amministrazione per rendere Asti una città sempre più attrattiva e vivace durante tutto l'anno.

L'assessore ha ricordato le difficoltà organizzative e logistiche che avevano accompagnato alcune manifestazioni cittadine e la necessità di ripensare l'offerta, puntando su eventi capaci di valorizzare le caratteristiche del territorio. In questo percorso, la collaborazione con gli organizzatori del Magico Paese di Natale ha permesso di mettere in sicurezza e sviluppare ulteriormente una manifestazione che oggi può contare su una struttura consolidata.

La scelta di piazza Alfieri, a partire dall'edizione 2023, ha rappresentato un passaggio importante per la crescita dell'evento e per la valorizzazione di una zona centrale della città.

Ma la prospettiva, secondo Origlia, non si esaurisce con il mercatino. L'obiettivo è costruire un'offerta turistica trasversale, capace di intercettare pubblici diversi e di mettere in relazione gastronomia, arte, cultura e tradizioni.

In questa direzione si inseriscono anche la mostra dedicata ad Alfons Mucha, in apertura a Palazzo Mazzetti dall'11 novembre grazie alla Fondazione Asti Musei, e la Fiera nazionale del tartufo, prevista nel fine settimana del 12 e 13 dicembre, che quest'anno sarà organizzata in un contesto particolare, i cui dettagli saranno presentati successivamente.

"Non si tratta di iniziative separate, ma di un'offerta che deve consentire a chi viene a trovarci di trovare motivi diversi per fermarsi in città", ha sottolineato l'assessore, ricordando l'importanza di coinvolgere le famiglie, il pubblico interessato alla cultura e quello legato alle eccellenze gastronomiche.

Il Valore del Tempo, un invito a riscoprire la città

Lucia Ercole, presidente della Fondazione Generazione, ha richiamato il significato del ventennale e il lavoro svolto per arrivare a questa nuova edizione.

Un percorso che ha richiesto impegno anche in un contesto economico complesso, ma che la Fondazione ha scelto di portare avanti con convinzione. Ercole ha ringraziato l'amministrazione comunale e gli sponsor che sostengono l'iniziativa, sottolineando il valore della collaborazione e la necessità di continuare a investire sul progetto.

Il tema scelto per il 2026 vuole essere anche un messaggio rivolto ai cittadini e ai visitatori: fermarsi, dedicare tempo agli amici, alla famiglia e alle persone care, riscoprendo anche le possibilità offerte dalla città.

"Chiedo a tutti i commercianti, agli artigiani e ai cittadini di contribuire a creare l'atmosfera", ha detto la presidente, invitando a vivere il Natale non soltanto attraverso il mercatino, ma anche entrando nei negozi e riscoprendo il centro cittadino.

Il Magico Paese di Natale si prepara dunque a festeggiare i suoi vent'anni con l'ambizione di consolidare il percorso intrapreso ad Asti e di rafforzare il legame tra manifestazione, città e territorio. Un appuntamento che, dal 13 novembre al 20 dicembre, proverà ancora una volta a trasformare il Natale in un'occasione di incontro e promozione turistica.

Il programma completo è disponibile sul sito www.magicopaesedinatale.com.

Alessandro Franco

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