Economia e lavoro - 05 novembre 2026, 08:10

"A Ecomondo cerchiamo soluzioni per migliorare i nostri processi": Gaia guarda al futuro tra innovazione e intelligenza artificiale [VIDEOINTERVISTA ]

Il presidente Giancarlo Vanzino racconta la presenza alla fiera di Rimini: attenzione alle nuove tecnologie, crescita del comparto plastica e un piano di sviluppo industriale che punta a raggiungere i 45 milioni di euro di fatturato

Giancarlo Vanzino

Giancarlo Vanzino

L'innovazione ambientale passa anche dalla capacità delle imprese di confrontarsi, aggiornarsi e individuare nuove soluzioni da portare concretamente all'interno dei propri impianti. È in questa prospettiva che Gaia S.p.A. partecipa anche quest'anno a Ecomondo, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati all'economia circolare e alla sostenibilità ambientale, in programma alla Fiera di Rimini.

Una presenza ormai consolidata per l'azienda, che considera la manifestazione non soltanto un'occasione di aggiornamento, ma soprattutto un'opportunità per individuare tecnologie e strumenti in grado di migliorare l'efficienza dei processi produttivi e sviluppare nuove prospettive di business.

"Il motivo per cui siamo presenti è la ricerca di nuove soluzioni. Stiamo cercando di capire quello che questa grandissima fiera può offrire ai nostri impianti e alle nostre linee di business", spiega Giancarlo Vanzino, presidente di Gaia S.p.A..

La partecipazione coinvolge ogni anno una delegazione composta da figure con competenze differenti, proprio per favorire un confronto che non rimanga soltanto teorico. "Veniamo con una delegazione nella quale sono presenti sia una parte operativa sia l'upper management. Cerchiamo di trovare soluzioni nuove da portare in azienda per migliorare i nostri processi".

Tra i temi che stanno attirando maggiormente l'attenzione c'è senza dubbio quello dell'intelligenza artificiale. Una tecnologia che anche il settore ambientale è chiamato a conoscere e integrare, valutandone le possibili applicazioni nella gestione degli impianti e nell'organizzazione del lavoro.

"Stiamo guardando con molta curiosità, ma non soltanto con curiosità, all'intelligenza artificiale", sottolinea Vanzino. Durante Ecomondo se ne è discusso attraverso numerosi workshop, che hanno presentato applicazioni e prospettive di sviluppo. "Ci sono soluzioni molto interessanti. Dobbiamo cominciare anche noi a capire come gestirla e come fare nostra questa nuova tecnologia".

Una trasformazione che, secondo il presidente di Gaia, richiederà anche un investimento sulle competenze: "Il futuro sarà sicuramente quello di investire sulla formazione e su quello che potrà essere lo sviluppo del nostro business attraverso l'intelligenza artificiale".

Una crescita che passa anche dagli impianti

Lo sguardo alle innovazioni si accompagna a una fase positiva per Gaia, che negli ultimi mesi ha registrato progressi soprattutto nel comparto della selezione della plastica. Un settore strategico nel quale l'azienda sta lavorando per incrementare i volumi e rendere sempre più efficienti le attività.

I risultati si riflettono anche nelle prospettive economiche della società. La previsione è di chiudere l'esercizio con un fatturato intorno ai 42 milioni di euro, mentre all'orizzonte si profila un nuovo percorso di sviluppo industriale.

L'obiettivo è arrivare a una revisione del piano degli impianti, con una prospettiva che guarda al 2030 e successivamente al 2032. "L'idea è quella di poter arrivare intorno ai 45 milioni di euro di fatturato e ottimizzare ancora quelli che sono i processi, soprattutto nella fase di compostaggio e di upgrading", anticipa il presidente.

Innovazione tecnologica, formazione e investimenti industriali diventano quindi le direttrici lungo le quali Gaia intende proseguire il proprio percorso. In questo scenario Ecomondo rappresenta un osservatorio privilegiato: un luogo in cui conoscere le tecnologie emergenti, confrontarsi con gli operatori del settore e individuare opportunità da trasformare in progetti concreti.

Per un'azienda che opera quotidianamente nella gestione dei rifiuti e nel recupero delle risorse, la sostenibilità non è soltanto un obiettivo ambientale, ma anche una sfida industriale. E la capacità di innovare i propri processi sarà sempre più determinante per affrontarla.

Redazione

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