Eventi - 08 novembre 2026, 19:17

Fede, memoria e senso del dovere: la cerimonia annuale dell'ANIOC di Asti

Omaggio ai soci scomparsi, al Grand’Ufficiale Scaletta e ai quattro militari caduti in Bosnia Erzegovina

Fede, memoria e senso del dovere: la cerimonia annuale dell'ANIOC di Asti

Il 3 novembre, come da tradizione, l’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (ANIOC) si è ritrovata in un momento di raccoglimento e preghiera per ricordare gli Insigniti che non ci sono più, rendendo omaggio alla loro memoria e ai valori che hanno accompagnato il loro percorso di vita.

La cerimonia, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, dei delegati ANIOC, degli Insigniti, delle associazioni d’Arma e dei familiari, è stata un’occasione per rinnovare il significato di un appuntamento che va oltre la semplice commemorazione. Al centro della giornata, infatti, il valore della memoria, intesa come riconoscenza verso quanti hanno servito la comunità con dedizione, responsabilità e spirito di servizio.

Nel suo intervento, la delegata ANIOC di Asti e provincia dottoressa Cav. Silvana Bertolotti, ha sottolineato come il ricordo di chi ci ha preceduto rappresenti un patrimonio morale da custodire e trasmettere alle nuove generazioni. «La memoria non è soltanto ricordo del passato. È riconoscenza», ha ricordato, evidenziando il valore degli esempi di onestà, solidarietà, dovere e impegno per il bene comune lasciati dagli Insigniti.

Tra le figure ricordate il Cavaliere Sergio Demaria, delegato ANIOC di Casale Monferrato, l’Ufficiale dottor Guglielmo Scaletta, l’Ufficiale Leonardo Cetera e Bruno Graziano, Maestro del Lavoro. Un pensiero particolare è stato rivolto al predecessore della delegata, dottoressa Cav. Silvana Bertolotti, il Grand’Ufficiale Giuseppe Scaletta, che ha guidato l’associazione per oltre vent’anni.

Momento centrale della cerimonia è stata la deposizione della corona d’alloro, simbolo di gratitudine e continuità, seguita dalla lettura della Preghiera dell’Insignito, affidata al Cavaliere Giuseppe Dezzani. La conclusione è stata accompagnata dalla preghiera e dalla benedizione di don Augusto Piccoli, assistente spirituale nazionale vicario ANIOC. Una particolare preghiera ed un ricordo è stato riservato ai quattro militari periti il 29 ottobre scorso in Bosnia Erzegovina durante la missione EUROFOR Althea: Laura Procacci, Claudio Marchesi, Simone Ruggia e Franco Adriano Zecchillo.

Una giornata nel segno della riconoscenza, per ricordare chi ha lasciato un esempio concreto di impegno e servizio e ribadire che i valori più autentici continuano a vivere attraverso coloro che li custodiscono e li trasmettono.

comunicato stampa

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