Scuola - 01 agosto 2021, 09:35

Asili nido: "Con la controriforma Rasero diminuiscono i posti e si riducono gli orari"

Contestando le informazioni fornite dall’Amministrazione, la consigliera Quaglia interviene sui servizi educativi comunali

Un asilo nido

Leggo articoli preceduti da titoli trionfalistici che indicano investimenti della Città sugli asili nido con più posti, orari lunghi e altre 15 educatrici. Perfetto, verrebbe da dire! Con i contributi regionali (speriamo che durino) si completa l’organico del personale che, in questi anni, sarà andato in pensione.

Ma leggere che aumenteranno i posti bambino e che ci saranno orari più lunghi e differenziati per venire incontro alle esigenze delle famiglie non fa sorridere. Fa indignare per la scorrettezza delle informazioni fornite ai giornalisti. Negli articoli si legge che i posti bambino saliranno a 280 e le famiglie in lista d’attesa saranno solo più una ventina.

Voglio ricordare al Sindaco e all’Assessore che forse vivono su un altro pianeta) che prima dell’insediamento dell’attuale Giunta i posti bambino negli asili nido comunali erano 312 e che gli orari erano differenziati da anni, ma con una maggiore estensione giornaliera.

Per chiarezza, prima della Giunta Rasero, questa era la situazione:

asilo nido Scoiattolo (Fortino) 54 posti dalle 7,30 alle 18,30

asilo nido La Rondine (via Sant’Evasio) 54 posti 7,30 - 18,30

asilo nido La Coccinella (Sant’Anna) 54 posti 7,30 - 18,30

asilo nido Il Gabbiano (corso xxv aprile) 54 posti 7,30 - 18,30

asilo nido Il Panda ( San Lazzaro) 48 posti 7,30 - 17,30

asilo nido Il Colibrì ( corso Alba) 48 posti. 7,30 - 17,30

Come si può chiaramente vedere, i posti bambino scenderanno di 32 unità, altro che aumento!

E anche gli orari si restringono. Con la contro-riforma targata Rasero/Pietragalla solo un nido su sei effettuerà orario 7,30/18,30. Gli altri effettueranno orari più ridotti ( per venire incontro alle esigenze lavorative dei genitori?)

Occorre anche ricordare il Trovamici di via Vigna, una struttura che svolgeva un ruolo simile, ma diverso rispetto agli asili nido tradizionali, con attività di socializzazione, psicomotricità, gioco, anche solo per poche ore al giorno. Anche questo servizio, nei progetti della Giunta verrà cancellato per far posto ad un dormitorio maschile, in una zona in cui di problemi ce ne sono già abbastanza.

Credo davvero che sia ora di smetterla di buttare fumo negli occhi agli astigiani con annunci non veritieri. Ricordiamoci che le bugie hanno le gambe corte!

 

Con viva cordialità,
Angela Quaglia- CambiAMO Asti

Comunicato stampa

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