Politica - 03 agosto 2021, 10:36

Asili nidi, botta e risposta tra la consigliera di CambiAmo Asti e Amministrazione

Per l'anno educativo 2021-2022 saranno assunti 15 nuovi educatori part-time. Rasero: "I fondi regionali non ci sono ancora e il Comune ha anticipato. Quaglia si informi

Asili nidi, botta e risposta tra la consigliera di CambiAmo Asti e Amministrazione

Botta e risposta sugli asili nidi tra la consigliera di CambiAmo Asti e l'amministrazione comunale.

La consigliera domenica con una nota ha contestato duramente le cifre rese note dall'Amministrazione sull'aumento dei posti per i bambini e l'aumento degli orari.

"A seguito della pandemia - spiegano il sindaco Rasero e l'assessore Pietragalla - si è dovuta, nel rispetto delle linee guida regionali, rivedere tutta l’organizzazione dei nidi, introducendo le cosiddette 'bolle', e di conseguenza l’organizzazione del personale, che ha richiesto dei rapporti numerici educatore-bambino molto elevati, al fine di poter garantire il servizio contenendo il più possibile il rischio di contagio.

Di conseguenza c'è stata una riduzione dell’orario di apertura, con una chiusura anticipata alle 16.30 (tranne la Coccinella aperta fino alle 17.30), ma "ha prodotto il risultato sperato di un minimo numero di contagi fra i bambini, senza alcuna interruzione del servizio, e di nessun contagio fra gli educatori".

Per riuscire a garantire nuovamente un orario di apertura prolungato alle 17.30 (e alle 18.30 per il nido La Coccinella), e l’accoglienza di un maggior numero di bambini nel rispetto dei rapporti numerici educatore-bambino in linea con le nuove linee guida, è stato previsto un importante potenziamento dell’organico, che richiederà l’assunzione di nuovi 15 educatori part-time, con per l’anno educativo 2021-2022.

"A tutte le domande pervenute entro il termine di scadenza delle iscrizioni del 13 maggio, è stata data la disponibilità di un posto"

Il sindaco Rasero precisa che “i finanziamenti regionali non ci sono ancora e il Comune, per dare una risposta ai cittadini, ha deciso con altre risorse di anticipare l’assunzione di personale per prolungare gli orari fin da subito su tutti i nidi. Le stesse informazioni sono state date in conferenza stampa evidenziando le motivazioni ed i cambiamenti di orario rispetto all’anno precedente e forse la consigliera Quaglia, invece di vaneggiare parlando di controriforma, avrebbe dovuto approfondire la materia cogliendo le motivazioni e i cambiamenti normativi attualmente in essere che stanno alla base dell’organizzazione dei servizi all’interno di un nido d’infanzia. Ma si sa, a lei questo non interessa”.

L’assessore Pietragalla sottolinea che “in primo luogo il prolungamento dell’orario in un nido dipende dal regolamento comunale che prevede, affinchè si possa attuare un orario prolungato, la presenza minima di almeno quattro domande di famiglie che richiedono tale orario".

"Garantire degli orari prolungati con l’organizzazione prevista dalla nuova normativa - conclude - è un primo passo importante che il Comune, in linea con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza,  sta portando avanti”.

Redazione

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