Cultura e tempo libero - 12 dicembre 2021, 22:17

E' il canellese "Civico 15" il vincitore della puntata astigiana di "Quattro ristoranti"

Particolarmente apprezzato da Alessandro Borghese i loro ravioli del plin, cui il conduttore ha assegnato un tondo 10

Alcuni momenti (questa immagine e altre a fine articolo) della puntata dedicata ai ristoranti astigiani, con i festeggiamenti per la vittoria del canellese "Civico 15"

‘Aperta’ da un excursus dedicato alle bellezze del nostro territorio e alle eccellenze enogastronomiche che da qui sono partite… ‘alla conquista del mondo’, ieri sera è andata in onda su Sky Uno la puntata di “Quattro ristoranti” dedicata al miglior ristorante tra i bricchi dell’Astigiano (ovviamente tra i quattro selezionati dallo staff del programma).

Il premio finale – consistente in 5.000 euro da investire nella propria attività ristorativa, oltre ad un mezzo elettrico Peugeot e un anno di copertura assicurativa completa – se lo sono contesi quattro locali protagonisti della ristorazione locale, ovvero l’osteria vineria “La Signora in Rosso” di Nizza Monferrato, la “Premiata Osteria dei Fiori” di Cortiglione, l’agriturismo “Le Tère Ruse” di Mombaruzzo e l’enoteca gastronomica “Civico 15” di Canelli.

Dopo aver testato le proposte gastronomiche di tutti gli avversari, i quattro ristoratori si sono seduti al tavolo con Alessandro Borghese per dare i loro voti, in scala da 1 a 10, relativi location, menu, servizio, conto e la categoria ‘special’ che, trovandoci nell’Astigiano, non poteva che vertere sulla preparazione degli agnolotti del plin.

Al termine del confronto – che, come quasi sempre accade in questa fase del programma, ha visto in particolare uno dei partecipanti assegnare voti estremamente punitivi ai colleghi, con conseguente acceso botta e risposta – la classifica provvisoria ha visto al primo posto “La signora in rosso”, seguita da “Le Tère Ruse”, “Premiata Osteria dei Fiori” e infine il canellese “Civico 15”

Un risultato parziale che, come ben sanno i fans del programma, Borghese può confermare o ribaltare con il proprio voto. Che è esattamente ciò che è accaduto, poiché il celebre chef ha assegnato valutazioni particolarmente elevate alla cucina del “Civico 15”, culminate in un sonoro 10 assegnato ai suoi agnolotti, che ha portato il conteggio finale a 45 punti. Pertanto è spettato a Manuela, proprietaria del locale, e ai suoi collaboratori brindare con Borghese, che per l’occasione ha stappato una bottiglia di Asti Spumante, prodotto dal Consorzio di cui è brand ambassador.

Venendo agli altri ristoranti in gara, lo chef e conduttore ha giudicato pari merito (31 punti ciascuno) la “Premiata Osteria dei Fiori” e “Le Tère Ruse”, mentre non ha particolarmente spiccato, salvo che per la location, la “Signora in rosso” che ha ottenuto 25 punti, ‘zavorrata’ in particolare da agnolotti non troppo graditi (5) dallo chef. Il locale nicese ha comunque chiuso al secondo posto in classifica finale, grazie all’elevata valutazione ottenuta nelle votazioni tra colleghi.