Attualità - 08 febbraio 2022, 11:20

Contenitori vuoti, Rasero: "Rimandiamo al mittente le accuse sulla mancata vendita dell'ex ospedale"

Il sindaco Rasero e l'assessore Morra fanno chiarezza in una nota stampa, che ha come focus quello dei contenitori vuoti della città. Novità in vista anche per il complesso universitario

Contenitori vuoti, Rasero: "Rimandiamo al mittente le accuse sulla mancata vendita dell'ex ospedale"

La piaga dei contenitori vuoti in città è sempre attuale.

Proprio ieri sera è stata presentata in consiglio comunale una pratica, già discussa in Commissione consiliare il 25 gennaio scorso, che aumenta il numero degli edifici recuperati ad uso universitario nel complesso dell’ ex Caserma Colli di Felizzano.

"Stupisce che parte della minoranza si sia astenuta di fronte alla possibilità di dare nuova vita a contenitori abbandonati", scrive il sindaco Maurizio Rasero in una nota stampa.

Il Comune, proprietario dell’ampio complesso edilizio sito in Asti, denominato “Ex Caserma Colli di Felizzano” destinato a sede universitaria, aveva dapprima avviato il lavori di ristrutturazione delle ex Scuderie e dei Magazzini, adibiti ad aule universitarie, dando i locali in concessione ad Astiss, società nella quale partecipa con una quota del 12,68% e, nel 2017, a seguito della necessità dell’Università di ampliare i locali, per far fronte alle nuove attività, ha dato in concessione  anche i laboratori e la palestra di Via Arò.

Visto il sempre più crescente sviluppo e consolidamento dell’Università astigiana, il Consiglio Comunale ha deliberato di stipulare una nuova concessione, in cui vengano ricompresi ulteriori fabbricati di proprietà comunale e più precisamente: l’ex Palazzina Ufficiali e l’ex Palestra - il Palafreezer  - posta all’interno del complesso prospiciente Piazzale de Andrè, l’ex Palazzina di servizio prospiciente l’ingresso su Via Bocca, l’ex magazzino mensa adiacente l’ingresso carraio della Guardia di Finanza, e l’ex deposito adiacente l’ingresso carraio al parcheggio su Via Arò.

Appare evidente, quindi, che prosegue il percorso di recupero di immobili in disuso avviato da questa Amministrazione. Gli immobili della ex Caserma Colli di Felizzano sono stati ceduti dal Demanio dello Stato con il vincolo della destinazione d’uso degli stessi a sede universitaria. Nel corso di questi anni, si è cercato di proporre al Demanio di modificare la destinazione di questi immobili, in particolar modo, quella della palazzina comando, ma la normativa vigente non lo ha permesso. Pertanto, grazie alle esigenze di ampliamento di Astiss, si sta procedendo a poco a poco con il recupero di tutti gli immobili. Si ricorda, inoltre, che anche per la palazzina comando che si affaccia sul corso Alfieri, è stata presentata una scheda per quanto riguarda il PNRR che prevede un intervento di recupero superiore ai 5 milioni di euro, nella speranza che possa trovare una fonte di finanziamento” – dichiara l’assessore Stefania Morra.

Il vecchio ospedale

Importante anche il caso del vecchio ospedale.

Quando ci siamo insediati - prosegue il sindaco Maurizio Rasero - abbiamo trovato una situazione di stallo venutasi a creare a causa delle numerose aste andate deserte.
Abbiamo chiesto con insistenza che gli enti coinvolti che procedessero alla riqualificazione dell’area o alla pubblicazione di un bando per verificare se vi fossero soggetti interessati all’acquisto, dando disponibilità per rendere più appetibile un eventuale investimento. In questi giorni è stato pubblicato un bando ad un valore, che suppongo, troppo esoso e che porterà ad un ulteriore ribasso del 25%.
Rimaniamo stupiti nell’apprendere dagli organi di stampa che il candidato a sindaco Crivelli, pur essendo un medico dell’ospedale ed aver vissuto lo spostamento del nosocomio e le relative vicissitudini, pur avendo i contatti per poter reperire tutte le informazioni necessarie sulla vicenda, ha preferito strumentalizzarla raccontando fatti non veri che imputerebbero all’Amministrazione Rasero la mancata vendita dell’ex ospedale. Respingiamo, quindi, le accuse al mittente suggerendogli di aggiornarsi per evitare di fare brutte figure”.

Redazione

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