Cultura e tempo libero - 16 gennaio 2026, 18:02

Il fine settimana astigiano tra teatri, storia e arte: tutti gli appuntamenti da non perdere

Dall'emozione di Chelsea Hotel all'Alfieri, al dialogo di Griffi per Passepartout, passando per film e mostre

Alcune delle opere di Paolo Conte esposte in mostra a Palazzo Mazzetti (ph. Efrem Zanchettin - Merfephoto)

Dopo l'adrenalina olimpica, Asti e la sua provincia rallentano (ma non troppo) per godersi un fine settimana che intreccia grande teatro, memoria storica e la vivacità delle rassegne locali. Dal 16 al 18 gennaio, il calendario è una staffetta di eventi che attraversa il capoluogo, Canelli, Monastero Bormida e molti altri centri, offrendo a ciascuno il suo spazio: che sia una poltrona in platea, una mostra d'autore o una piazza gremita di antiquariato.

Venerdì 16 gennaio: teatro civile e memoria storica

Il sipario sul weekend si alza venerdì sera nel sud dell'Astigiano. Al Teatro Comunale di Monastero Bormida, alle 21, Serena Balivo porta in scena "La morte ovvero il pranzo della domenica", uno spettacolo diretto da Mariano Dammacco che promette ironia e profondità emotiva, aprendo la stagione di Teatro nelle Valli Bormida.​
In contemporanea, a Roatto, si torna indietro nel tempo per guardare in faccia una delle pagine più dure della nostra storia. Alle 21, la biblioteca di piazza Piemonte ospita il primo incontro del 2026 della rassegna "Incontri con la storia": protagonista Piero Quattrocchi con un focus su mafia e antimafia, patrocinato dall'associazione La stele di Nettuno.​

Il ritorno di Paolo Spaccamonti ad Asti promette di essere uno dei momenti più intensi della stagione musicale del Diavolo Rosso. Il chitarrista e compositore torinese salirà sul palco di piazza san Martino per un live in duo che si preannuncia carico di atmosfere cinematografiche e suggestioni post-rock. L'evento si inserisce nel prestigioso calendario per il venticinquennale del locale astigiano, che continua a proporre nomi di spicco della scena indipendente italiana. 

 Spaccamonti, artista capace di spaziare dalle colonne sonore per il cinema muto alle collaborazioni d’avanguardia, porterà ad Asti la sua cifra stilistica fatta di trame ipnotiche e sperimentazione sonora. 

 Il concerto avrà inizio alle 21.30 e rappresenta una tappa fondamentale del tour che vedrà il musicista impegnato nei principali club del nord Italia durante tutto il mese di gennaio. 

Alle 21 al Foyer delle famiglie, riflessione dedicata al pensiero del filosofo Guy Debord. Fondatore della Internazionale Situazionista , movimento di avanguardia artistico-filosofico, Debord ha analizzato la società odierna interpretata come "società dello spettacolo", definizione che ispira il titolo della sua opera più conosciuta. 

La serata, intitolata appunto "La società dello spettacolo", sarà integrata dalle letture dell'attore Andrea Caldi.

Continua la stagione di prosa di Moncalvo. Primo appuntamento del nuovo anno venerdì 16 gennaio, alle 21, al Teatro Civico con lo spettacolo "Non ci resta che ridere", di Stefano Masciarelli e Fabrizio Coniglio, interpretato dagli stessi autori con musiche dal vivo eseguite da Francesco Digilio. Una produzione Tangram Teatro.

Sabato 17 gennaio: parole, musica e cinema partecipato

Al Diavolo rosso di Asti "Rome As You Are", il docufilm sui primi due tour italiani dei Nirvana (1989-1991). 

Daniela Giombini, che organizzò quei tour, ripercorre insieme a Bruce Pavitt, boss della Sub Pop Records che produsse e lanciò i Nirvana insieme a tutto il movimento grunge, i luoghi in cui i Nirvana suonarono, alloggiarono, mangiarono, ecc. Ne esce fuori un racconto di come quei concerti erano vissuti dal backstage e di cosa c'era dietro l'organizzazione di quei tour.
Dopo la proiezione, Daniela Giombini (autrice del documentario) e Dario Calfapietra (montatore) risponderanno alle domande del pubblico. L'incontro è moderato da Domenico Mungo (Black Mungo).

La giornata di sabato è densa fin dal mattino. Alle 10, a Isola d'Asti (sala consiliare), Antonio Silvestri dialoga con Erildo Ferro presentando il suo romanzo storico "Montecassino 1943–1944" per la rassegna "Parole d'Autore".
Nel pomeriggio, alle 16, Canelli chiama a raccolta gli appassionati di cinema nella Sala delle Stelle (via Roma 37) per il terzo incontro di "Terre da Film", dedicato alla selezione dei corti e al tema della "rabbia".
Alle 18, la cultura della memoria fa tappa alla Biblioteca Astense Giorgio Faletti con la presentazione di "Materiale umano" di Costantino Di Sante: un dialogo sul lavoro forzato nel Terzo Reich insieme alla storica Nicoletta Fasano.

La serata si accende alle 21 con due eventi di punta. Al Teatro Alfieri di Asti va in scena "Chelsea Hotel", l'atteso spettacolo di Massimo Cotto con Chiara Buratti e Mauro Ermanno Giovanardi, un viaggio tra musica e parole che si preannuncia sold out. 

Al Teatro Balbo di Canelli, invece, spazio alla spiritualità in musica con "Yeshua. La nascita - Concerto letterario 2.0", tratto dall'opera di Stefano Rigamonti.
Chi cerca un ritmo diverso può scegliere il FuoriLuogo di Asti per il "Saturday Night Live Open Mic", oppure visitare (anche nel weekend) la mostra "Paolo Conte. Original" a Palazzo Mazzetti, per scoprire il lato pittorico dell'Avvocato.

Domenica 18 gennaio: antiquariato, benedizioni e famiglie a teatro

Domenica si apre con un classico per i collezionisti: il Mercatino dell'Antiquariato Nicese invade piazza Garibaldi a Nizza Monferrato con oltre 350 espositori.
Ad Asti, la mattinata ha un sapore speciale per gli amici a quattro zampe: alla chiesa di Santa Caterina (corso Alfieri 424) si rinnova la tradizionale benedizione degli animali per la festa di Sant'Antonio Abate, organizzata dall'associazione U.N.A.

Nel pomeriggio, doppio appuntamento allo Spazio Kor (ore 15 e 17) con lo spettacolo internazionale per famiglie "Things", di Alfredo Zinola. Alle 17, la Biblioteca Astense inaugura la nuova edizione di Passepartout en Hiver ospitando Gian Marco Griffi in dialogo con Vittoria Dezzani, accompagnato dal live painting di Cristiano "Lupo" Carillo.

Al cinema tra i dilemmi di Sorrentino e il dramma di Gaza

Molto ricca anche la proposta nelle sale, che accolgono alcune delle uscite più attese del 2026. Al Lumière arriva "La mia famiglia a Taipei" di Shih-Ching Tsou, dramma familiare intimo e toccante, ma l'attenzione si sposta anche sull'attualità lunedì 19 con le due proiezioni speciali de "La voce di Hind Rajab", documentario sulla tragedia di Gaza.
Il titolo di punta della settimana è però "La grazia", il nuovo film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo nei panni di un Presidente della Repubblica alle prese con dilemmi morali e personali, in programmazione sia in Sala Pastrone che al Cinelandia e al Teatro Sociale di Nizza.

Al Cinelandia sbarca anche "28 anni dopo: Il tempio delle ossa", quarto capitolo della saga horror, mentre a San Damiano il Cristallo continua a proiettare "Buen camino" con Checco Zalone. Per tutti i dettagli e gli orari, è disponibile la programmazione completa qui.

Redazione