Attualità - 16 aprile 2022, 16:30

Svelata l'ipotesi di percorso dell'Asti Pride 2022. L'appello oltre le polemiche: "Serve il via libera il prima possibile, per avviare la macchina organizzativa"

Gli organizzatori hanno indetto un punto stampa dopo le dichiarazioni di Rasero rilasciate al nostro quotidiano. "Non possiamo permettere strumentalizzazioni politiche. Se Rasero boccia le nostre istanze, non chiederemo mai il patrocinio"

Svelata l'ipotesi di percorso dell'Asti Pride 2022. L'appello oltre le polemiche: "Serve il via libera il prima possibile, per avviare la macchina organizzativa"

Il prossimo 16 luglio Asti tornerà a vestirsi con i colori dell'arcobaleno, con una nuova edizione dell'Asti Pride. Un grande evento, che quest'anno porta il titolo (R)esistenzɘ , dopo la grande e partecipata festa del 2019, organizzata da Agedo Asti Alba Associazione Asti Pride Cgil Asti Nuovi diritti.

In quell’occasione erano scese in piazza quasi 8000 persone. La pandemia, poi, ci ha messo lo zampino, costringendo il pride a un brusco stop.

Oggi pomeriggio in conferenza stampa è stata presentata la proposta di percorso del colorato corteo, alla presenza di Patrizio Onori, attuale presidente di Asti Pride, Arianna Franco per Nuovi diritti, Oriella Bolla di Agedo, oltre che all'ex presidente di Asti Pride, Vittoria Briccarello

L’IPOTESI DI PERCORSO

Il percorso è stato pensato per valorizzare sia il cuore della citta sia quelle zone che, solitamente, non vengono coinvolte in manifestazioni importanti e di grande affluenza. Questo in perfetta coerenza con il valore dell’inclusione che la comunità LGBTQI+ esprime in tutte le sue rivendicazioni. Il percorso è gia stato presentato alla Questura con un apposito incontro avvenuto lo scorso febbraio. Su questo percorso - fanno sapere gli organizzatori del pride - le autorità di Polizia non hanno rilevato particolari criticita o elementi di preoccupazione.

Un Pride non senza polemiche

Come nel 2019, anche quest'anno il Pride è circondato da polemiche. Gli organizzatori non hanno richiesto il patrocinio al Comune e il dopo l'intervento del sindaco Maurizio Rasero, nel corso di una intervista rilasciata al nostro quotidiano, si sono susseguite diverse prese di posizione. 

"Il sindaco in quell'intervista ha mentito sapendo di mentire - ha detto Onori - Dopo una domanda sulla ludopatia, perchè è arrivato a parlare di Pride? Non riusciamo a capire, sembra quasi che abbia un'ossessione verso di noi. Ha dimostrato poca lucidità. Il sindaco ci accusa di faziosità, ma a noi sembra che sia una sua caratteristica, non una nostra".

Le difficoltà in occasione del Pride del 2019

Nel 2019 Asti Pride aveva chiesto il patrocinio al Comune: una pratica che aveva generato difficoltà e su cui, aggiungono dall'associazione, "avevamo buttato giù dei rospi, come il passaggio negato in piazza San Secondo per non turbare il salotto bene della città". Una richiesta avanzata dopo un post pubblicato sui social nel 2018 dallo stesso Rasero, che, insieme ad altri esponenti dell'Amministrazione, si trovava al Pride di Alba. In quell'occasione aveva scritto: "Se gli organizzatori lo richiederanno, Asti potrà ospitare questa festa".

Le difficoltà oggi

Un percorso ad ostacoli, quindi, anche quello di quest'anno.

Il 4 marzo 2022 gli organizzatori presentano l'evento all'assessore alle Manifestazioni Loretta Bologna, che "ci disse di non rilevare problematiche sul percorso". Successivamente, Asti Pride chiede via mail un incontro al sindaco Rasero. Il 10 marzo l'appuntamento, ma senza la presenza del primo cittadino. Si richiede quindi un nuovo appuntamento, che viene fissato il 17 marzo.

"Al tavolo il sindaco ci boccia il percorso - spiega Onori - perchè nel mese di luglio chiuderà la città per interventi di manutenzione. Non ci offre alcuna proposta alternativa. Rimaniamo basiti, ma ne prendiamo atto e chiediamo una rendicontazione dei lavori, per apportare le modifiche del caso al percorso. La lista dei cantieri, però, non è mai arrivata".

Il 24 marzo gli organizzatori del Pride fanno il punto della situazione.

"L'unico grande intervento - aggiungono dall'organizzazione - potrebbe essere quello sul Cavalcavia Giolitti, con una parziale chiusura di corso Savona. Niente altro. Abbiamo lavorato per cercare soluzioni". Dopo un meeting con la questura, la conferma del fatto che il percorso non generasse problematiche. 

La scelta di non chiedere il patrocinio al Comune

Nel corso della conferenza di oggi, gli organizzatori sono tornati anche sul tema della mancata richiesta di patrocinio di quest'anno.

"Asti Pride spesso è stato usato come passerella per fare campagna elettorale - spiegano - e noi non vogliamo questo, non possiamo subire strumentalizzazioni politiche. Se Rasero non accoglie le nostre istanze, noi non possiamo chiedere un patrocinio al Comune e continueremo a non chiederlo. Serve però il prima possibile un via libera per il nostro percorso, in modo da poter iniziare i lavori".

Il Comune aderisca a Ready

Asti Pride e il gruppo di associazioni che hanno collaborato all'organizzazione crede che l’adesione del Comune di Asti alla rete Ready (http://www.reteready.org/) possa rappresentare un concreto primo passo in tal senso.

"Permetterebbe, infatti, di far entrare la nostra città, in un circuito nazionale virtuoso di best practice delle istituzioni locali nel campo della lotta alle discriminazione basate su orientamento sessuale ed identità di genere. Chiediamo uno sportello d’ascolto e di accoglienza comunale per migranti LGBT+, in fuga da Paesi ove vige una legge penale che condanna la libertà di autodeterminazione e di libera espressione dell’orientamento sessuale e identità di genere".

Eventi, autofinanziamenti e aiuti

È possibile aiutare concretamente l'organizzazione del Pride con un Iban IT64E0313801100000013278734 e con diversi eventi di autofinanziamento.

Il 2 luglio alle 20 allo Stragood, cena e dj set. Evento speciale il 15 luglio alle 21 allo Spazio Kor con "L'Amico di Tutti" di e con Paolo Camilli, attore comico e content creator. Prevendite disponibili su www.ticketgold.it.

Attivi anche per raccogliere fondi, Satispay, la vendita gadget e un crowfounding.

Elenco completo su astipride.com/eventi

Elisabetta Testa


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