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Viabilità | 03 settembre 2019, 11:31

Tutte le osservazioni del Movimento Stop al Consumo di Territorio Astigiano alla bozza di Piano del Traffico

Nel documento, firmato anche dal Forum Salviamo il Paesaggio, sono elencate le priorità che i firmatari ritengono imprescindibili

Tutte le osservazioni del Movimento Stop al Consumo di Territorio Astigiano alla bozza di Piano del Traffico

Questa mattina il Movimento Stop al Consumo di Territorio Astigiano e il Forum Salviamo il Paesaggio hanno consegnato, tramite posta elettronica certificata, al Sindaco Rasero e alla Giunta comunale un documento (integramente disponibile in allegato al termine di questo articolo) di "Osservazioni" alla bozza preliminare del Piano del Traffico - illustrata in municipio lo scorso 30 luglio - allo scopo di contribuire alla corretta definizione dell'iter di discussione e approvazione di uno strumento di così rilevante importanza.

Nel documento vengono evidenziate diverse criticità e proposte di carattere metodologico, quali:

- la necessità di legare il Piano del Traffico a una più ampia visione sul futuro della sostenibilità della città, basata su un preventivo Piano della mobilità (non considerato nel progetto ora in discussione) e parametrato con la improcrastinabile revisione dell'attuale Piano Regolatore, ormai obsoleto, sovradimensionato e non attuato nel corso degli ultimi 20 anni;

- l'opportunità di sottoporre innanzitutto il Piano del Traffico alle valutazioni di tutti gli "attori" economici e sociali della città;

- la rispondenza del progetto a un sondaggio già effettuato da Asp e Comune tra le associazioni cittadine nel 2016;

- l'utilità di prevedere un Piano che risponda da subito ai parametri richiesti dalla Regione per le zone pedonali e ZTL e non si limiti solo a modifiche a breve termine;

- la conoscenza degli input che l'amministrazione comunale ha indicato ai Progettisti per procedere nell'elaborazione del Piano;

- la necessità di legare la nuova pianificazione ai servizi di trasporto pubblico locale, su strada e su ferro, attualmente eserciti e di possibile ripristino e/o nuova realizzazione;

Viene, inoltre, richiesto ai Progettisti di fornire dati sulla modalità con cui sono stati effettuati i rilevamenti del traffico in entrata in città, non specificati nella bozza di Piano: tali elementi statistici sono essenziali per correttamente interpretare la situazione odierna e predisporre le dovute migliorie.

All'amministrazione comunale viene, invece, richiesto di fornire informazioni sulla indicata Nuova tangenziale Sud-Ovest di Asti in fase di progettazione, di cui però non risulta traccia né evidenza pubblica e che andrebbe utilmente evidenziata nei suoi aspetti tecnici per consentire la corretta valutazione del nuovo Piano del Traffico.

Complessivamente, il Movimento Stop al Consumo di Territorio Astigiano e il Forum Salviamo il Paesaggio rilevano come la bozza preliminare del Piano del Traffico appaia come "uno strumento basato sulla volontà di costruire il parcheggio sotterraneo in piazza Alfieri e, attorno a tale progetto, immaginare la mobilità urbana anziché più correttamente porsi l'obiettivo di favorire la drastica riduzione della circolazione di veicoli privati e così contribuire con forza a decongestionare l'inquinamento atmosferico da anni presente nella città di Asti: un problema prioritario, in quanto incide sulla salute dei cittadini, e una assoluta emergenza che attende risposte rapide e concrete".

Comunicato stampa

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