Eventi | 07 gennaio 2026, 09:49

Oro Incenso Mirra guarda al futuro dopo il successo del decennale

Soddisfazione degli organizzatori per la rete creata tra gli otto comuni coinvolti

Oro Incenso Mirra guarda al futuro dopo il successo del decennale

Cala il sipario con un bilancio decisamente positivo sulla decima edizione di "Oro Incenso Mirra – Presepi nel Monferrato". La rassegna diffusa, inaugurata lo scorso 7 dicembre, si è confermata anche quest'anno come un appuntamento irrinunciabile per il territorio, capace di intrecciare tradizione e promozione turistica. L'edizione 2025 ha fatto registrare una buona affluenza di visitatori, mantenendo un flusso costante di presenze per tutto il periodo delle festività.

Un dato rilevante riguarda l'origine del pubblico: si segnala infatti un significativo interesse da parte di turisti provenienti da fuori regione, richiamati dalla qualità dell'accoglienza offerta dai borghi e dalla ricchezza della proposta culturale. La manifestazione ha consolidato una collaborazione stabile tra i comuni coinvolti, creando un vero e proprio circuito virtuoso tra Aramengo, Castagnole delle Lanze, Castagnole Monferrato, Castell'Alfero, Cocconato, Frinco, Monale e San Damiano.

Il valore dell'iniziativa è stato sottolineato da Francesco Marengo, presidente dell’Associazione Oro Incenso Mirra: "Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto", ha dichiarato. "Questa manifestazione è prima di tutto un regalo che i paesi fanno a se stessi: un’occasione per valorizzare la propria identità, fare comunità e riscoprire il territorio. Allo stesso tempo, l’iniziativa è uno strumento molto efficace di accoglienza per i visitatori, che trovano nel Monferrato autenticità, bellezza e ospitalità durante il periodo natalizio", ha concluso il presidente.

Nonostante la chiusura ufficiale della rassegna, per gli appassionati c'è ancora la possibilità di ammirare alcune opere. A Monale, infatti, il percorso dei presepi rimarrà fruibile per tutto il mese di gennaio, mentre a Cocconato si potranno visitare fino all'ultimo fine settimana del mese il presepe dei Babacci e la mostra degli artisti locali, allestita presso la chiesa di Santa Caterina.

Questo decimo anniversario segna l'evoluzione di un progetto che punta ora a dare continuità al lavoro svolto. L'Associazione guarda già alle prossime edizioni con l'intento di investire sulla selezione e sulla qualità delle proposte, mantenendo centrale il coinvolgimento delle comunità locali. L'iniziativa è stata resa possibile grazie a una fitta rete di partner istituzionali, tra cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, il BMA Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano e il sostegno della Banca di Asti e del Centro Servizi per il Volontariato Asti Alessandria, a dimostrazione di una sinergia territoriale ormai matura e consolidata.

Redazione

Leggi tutte le notizie di 90 SECONDI DI SALUTE & WELLNESS ›
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium