Asti | 11 gennaio 2026, 17:03

Visita a Palazzo Alfieri, i quadri parlano con i QR code

Gli insigniti dell'ANIOC in visita con Carla Forno, tra aneddoti e storie in quattro lingue

Visita a Palazzo Alfieri, i quadri parlano con i QR code

Grande apprezzamento da parte degli Insigniti dell'ANIOC per la visita culturale organizzata dalla delegata Silvana Bertolotti e guidata dall’Ufficiale Carla Forno, direttrice della Fondazione Centro Studi Alfieriani. L’incontro si è svolto tra le sale di Palazzo Alfieri, dove i partecipanti hanno vissuto un’esperienza innovativa e coinvolgente.

Grazie a QR code attivati in 15 postazioni, i protagonisti dei quadri in esposizione hanno raccontato in prima persona la propria storia, offrendo aneddoti e momenti significativi della vita di Vittorio Alfieri. Il percorso multimediale, disponibile in italiano, francese, spagnolo e tedesco, ha reso la visita più accessibile e fruibile anche per il pubblico internazionale, superando i limiti dei precedenti pannelli informativi solo in italiano.

I personaggi che hanno preso voce

Numerose le figure che hanno animato il racconto: dallo stesso Vittorio Alfieri alla madre Monica Maillard, dalla sorella Giulia fino all’ultimo grande amore del poeta, la Contessa d’Albany Luisa Stolberg, sepolta nella Basilica di Santa Croce a Firenze.

La visita si è conclusa con la piena soddisfazione dei partecipanti, che hanno espresso l’auspicio di poter proseguire questo percorso culturale con nuove iniziative alla scoperta dei tesori della città.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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