Cronaca | 15 gennaio 2026, 19:20

Paura alla scuola Cagni: bambini e insegnanti evacuati per una presunta fuga di gas, ma è un falso allarme

Vigili del fuoco al lavoro nel pomeriggio per mettere in sicurezza l'istituto: bambini fuori dalle aule per un'ora

Paura alla scuola Cagni: bambini e insegnanti evacuati per una presunta fuga di gas, ma è un falso allarme

Pomeriggio di apprensione, fortunatamente senza conseguenze, per gli alunni e il personale della scuola elementare Umberto Cagni di Asti. Intorno alle 15 di oggi, giovedì 15 gennaio, è scattato l'allarme per una presunta fuga di gas all'interno dell'edificio, facendo attivare immediatamente i protocolli di sicurezza.​
La segnalazione ha fatto convergere sul posto una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale, che ha lavorato per circa un'ora per verificare la situazione e scongiurare ogni pericolo.​

L'evacuazione e i controlli

Appena ricevuta la chiamata, la sala operativa del 115 ha disposto l'evacuazione immediata dell'istituto a scopo precauzionale. I bambini e gli insegnanti sono stati fatti uscire nel cortile, mentre i locali venivano arieggiati in attesa dell'arrivo dei soccorritori.​
Una volta sul posto, i pompieri hanno ispezionato a fondo la struttura utilizzando strumentazioni specifiche per la rilevazione di gas e sostanze nocive (cercafughe e multigas). I controlli, fortunatamente, hanno dato esito negativo: gli strumenti non hanno rilevato alcuna anomalia o presenza di sostanze pericolose nell'aria.​

Sul posto, sempre per precauzione, erano state inviate anche alcune ambulanze del 118, pronte a intervenire in caso di malori o intossicazioni, ma il loro supporto non è stato necessario. Dopo circa un'ora di verifiche, l'allarme è rientrato e la situazione è tornata alla normalità, permettendo a studenti e personale di riprendere le attività o di concludere la giornata scolastica in sicurezza.

Betty Martinelli

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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