Scuola | 16 gennaio 2026, 07:10

Al via le iscrizioni scolastiche: in Piemonte 251 corsi gratuiti di IeFP per 5.000 giovani

Un’offerta formativa alternativa alla scuola superiore tradizionale per ridurre la dispersione e favorire l’ingresso nel mondo del lavoro

Al via le iscrizioni scolastiche: in Piemonte 251 corsi gratuiti di IeFP per 5.000 giovani

Sono 251 i corsi gratuiti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) approvati dalla Regione Piemonte per l’anno formativo 2026-2027, destinati a circa 5.000 ragazze e ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado. Un’offerta ampia e strutturata che consente di assolvere il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione e di conseguire una qualifica o un diploma professionale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.

I percorsi IeFP rappresentano un’alternativa concreta al tradizionale ciclo quinquennale delle scuole superiori e si rivolgono a quei giovani che, al termine della terza media, desiderano intraprendere un cammino più pratico e orientato alle competenze. L’obiettivo è duplice: ridurre il rischio di dispersione e abbandono scolastico e rispondere alle reali esigenze occupazionali del territorio, formando professionalità richieste dalle imprese.

I numeri confermano l’efficacia del sistema: il 66% dei qualificati e dei diplomati IeFP trova un’occupazione entro tre anni dal conseguimento del titolo e, di questi, oltre il 70% lavora in un settore coerente con la formazione ricevuta. Un dato che testimonia la forte connessione tra scuola, formazione e tessuto produttivo regionale.

L’offerta si articola in percorsi triennali per il conseguimento della qualifica professionale e percorsi quadriennali per il diploma professionale. Tra le principali novità spicca la creazione di filiere formative tecnologico-professionali, che mettono in rete scuole, agenzie formative e Istituti Tecnici Superiori (ITS), favorendo passaggi più fluidi tra i diversi percorsi di studio e l’accesso all’istruzione terziaria fino ai titoli di alta specializzazione tecnica.

Numerosi gli indirizzi disponibili, pensati per valorizzare attitudini e interessi personali: agricoltura e ambiente, industria, artigianato, servizi alla persona, ristorazione, informatica e molti altri. Ogni percorso combina una solida formazione culturale di base con un forte orientamento pratico, attraverso lezioni in aula, attività di laboratorio e modalità di apprendimento duale, che comprendono impresa simulata, stage e apprendistato di primo livello.

L’Istruzione e Formazione Professionale è una scelta di campo – ha dichiarato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte –. Significa credere nel valore del lavoro, delle competenze e del merito come strumenti di crescita. Con 251 corsi gratuiti investiamo sui giovani che vogliono costruirsi un futuro concreto, senza scorciatoie ideologiche e senza false promesse. Qui non si coltivano illusioni, ma capacità reali, richieste dalle imprese e spendibili subito nel mondo del lavoro”.

La Regione ha inoltre previsto progetti specifici, individuali e di gruppo, per rafforzare il contrasto alla dispersione scolastica, favorire nuovi ingressi nei percorsi già avviati, sostenere i passaggi tra istruzione e formazione professionale e recuperare situazioni di abbandono.

Al termine del percorso di qualifica, i giovani potranno scegliere se entrare direttamente nel mondo del lavoro, proseguire con il quarto anno IeFP per conseguire il diploma professionale oppure rientrare nel sistema scolastico per ottenere il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Le iscrizioni online saranno aperte dal 13 gennaio al 14 febbraio 2026. 


 

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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