Un aiuto concreto per chi fatica ad arrivare a fine mese, ma spesso rimane invisibile ai radar dei grandi sussidi statali. Il comune di Costigliole d'Asti ha varato il progetto “Un sostegno in Comune”, un'iniziativa approvata dalla giunta lo scorso dicembre che ora entra nella fase operativa. L'amministrazione ha stanziato un fondo iniziale di 10mila euro dal bilancio 2026 per erogare contributi una tantum da 300 euro alle famiglie in condizioni di fragilità socio-economica.
A chi è rivolto il contributo
La misura è pensata come un'integrazione ai servizi già attivi e non come un sostituto. Per questo motivo, uno dei requisiti fondamentali per accedere al bonus è proprio quello di non percepire altri sostegni al reddito come l'Assegno di inclusione, la Carta Acquisti o la "Carta dedicata a te".
I beneficiari dovranno essere residenti a Costigliole da almeno un anno, avere un Isee (ordinario o corrente) non superiore a 12.000 euro e non avere debiti pendenti con il comune (o aver già concordato un piano di rientro). Inoltre, è richiesto il possesso di almeno un'altra condizione di svantaggio, tra cui lo stato di disoccupazione, la presenza di disabili nel nucleo, essere un genitore single con minori, essere pensionati o essere già seguiti dai servizi territoriali (Cisa, Serd).
Come spendere il credito
I 300 euro potranno essere utilizzati esclusivamente presso gli esercizi commerciali del paese per spese essenziali: generi alimentari (esclusi alcolici), prodotti per l'infanzia, farmaci, bollette energetiche o per il pagamento di tasse e tariffe scolastiche comunali.
“Con questa misura contiamo di intercettare quelle famiglie che spesso, per questioni di dignità, restano nell’ombra – spiega il sindaco Enrico Alessandro Cavallero –. Quello che vogliamo dire ai nostri concittadini è di non esitare a contattarci. Questo credito non è solo un aiuto economico, ma un investimento sulla tenuta sociale della nostra comunità”. Il primo cittadino ha inoltre precisato che, qualora le richieste dovessero superare la disponibilità attuale, l'amministrazione è pronta a integrare il fondo.

L'iniziativa si inserisce in un quadro di welfare locale che vede confermato il contributo annuale di oltre 130mila euro al Cisa Asti Sud e il mantenimento di servizi come la consegna di pacchi alimentari e il trasporto sociale. Sul fronte fiscale, per il settimo anno consecutivo, il comune ha scelto di non aumentare l'Irpef e le tariffe dei servizi a domanda individuale.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle 8.30 di lunedì 9 febbraio fino alle 12.30 del 10 aprile 2026. I moduli compilati andranno inviati via email a protocollo@costigliole.it o consegnati a mano all’Ufficio Protocollo. Per assistenza nella compilazione è possibile rivolgersi all'ufficio segreteria (0141 962201 int. 4).










