Eventi | 06 febbraio 2026, 15:14

“Sconcerto”, la musica classica come non l’avete mai vista (e sentita): al Palco 19 l’unica data piemontese del tour [TRAILER]

Sabato 21 febbraio Raffaello Tullo sfida l’Orchestra Sinfonica di Asti in un duello tra solennità e cabaret. Sul podio (forse) il maestro Silvano Pasini per una serata di genialità artistica

Raffaello Tullo e il maestro Pasini

Raffaello Tullo e il maestro Pasini

Cosa succede se un'impeccabile orchestra sinfonica, pronta a eseguire i capolavori della musica classica, si scontra frontalmente con uno showman scatenato, deciso a prendersi la scena con ogni mezzo? La risposta è “Sconcerto”, l'evento che sabato 21 febbraio, alle 21, trasformerà il teatro Palco 19 di Asti in un campo di battaglia esilarante tra note e risate.

Quella astigiana sarà un'occasione davvero speciale: si tratta infatti dell'unica data in Piemonte per lo spettacolo che sta conquistando i teatri di tutta Italia, unendo virtuosismo musicale e comicità intelligente in un mix esplosivo.

Il duello: l'orchestra vs lo showman

Sul palco si consumerà un vero e proprio braccio di ferro artistico. Da una parte l'autorevolezza dell'Orchestra Sinfonica di Asti, custode rigorosa della tradizione, dall'altra l'energia incontenibile di Raffaello Tullo. Già noto al grande pubblico come anima della Rimbamband, Tullo vestirà i panni di un direttore d'orchestra improvvisato e strampalato, che tenterà goffamente di guidare i maestri in un repertorio che spazia da Brahms a Vivaldi, fino agli Strauss.

Ma attenzione: non aspettatevi il solito concerto. Sotto la sua bacchetta (spesso fuori tempo), la solennità del Va, pensiero potrebbe trasformarsi in un pezzo trap, e la celebre Typewriter di Jerry Lewis, simbolo di un'epoca analogica, diventerà una frenetica Whatsappwriter, suonata a colpi di notifiche smartphone.

Un maestro vero (e paziente)

A tentare di mettere ordine nel caos creativo – o forse a complicarlo ulteriormente – ci sarà la partecipazione del Maestro Silvano Pasini. Il suo ruolo sarà cruciale in questo gioco delle parti dove l'orchestra non si limita a suonare, ma diventa personaggio attivo, costretta a compiere vere acrobazie musicali per assecondare (o contrastare) le follie del protagonista.

Oltre i confini dei generi

“Sconcerto” è molto più di una serata comica: è un'operazione culturale raffinata che abbatte la "quarta parete" e demolisce quel timore reverenziale che spesso circonda la musica colta. È uno show trasversale, capace di mettere pace tra generazioni diverse, mescolando citazioni cinematografiche, ritmi pop e partiture immortali.

Un incidente di percorso farà incontrare i due mondi – spiegano le note di regia –. Ne deriverà un mix tra chi vuole 'concertare' e chi, invece, 'sconcertare'. L’unico spettacolo in grado di modernizzare i grandi classici generando sorpresa e incanto”. L'appello lanciato al pubblico è chiaro e ironico: non lasciate sola l'Orchestra nelle mani di un esaltato. L'appuntamento è per le 21 al Palco 19: preparatevi a essere, letteralmente, sconcertati.

Betty Martinelli

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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