Agricoltura | 13 febbraio 2026, 12:17

Cia Alessandria-Asti: lunedì 23 febbraio l’Assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche sociali

La presidente uscente Daniela Ferrando si ricandida per il secondo mandato. Appuntamento in Camera di Commercio ad Alessandria

Cia Alessandria-Asti: lunedì 23 febbraio l’Assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche sociali

Gli agricoltori delle province di Alessandria e Asti si preparano al voto. Lunedì 23 febbraio 2026 si terrà la IX Assemblea elettiva dei soci di Cia Alessandria-Asti, che porterà al rinnovo delle cariche sociali per il quadriennio 2026-2030. L’appuntamento è nella sede della Camera di Commercio di Alessandria, in via A. Vochieri 58.

All’ordine del giorno, la rielezione o il rinnovo della presidenza: la presidente uscente Daniela Ferrando, in carica dal 2022, si ricandida per il secondo mandato. I lavori prenderanno il via al mattino con la sessione riservata ai soci per le operazioni di voto, cui seguirà, dalle 9.45 alle 13, la sessione pubblica con la partecipazione di ospiti e autorità.

Dalla sessione tecnica emergeranno le nuove cariche: oltre al presidente, verrà formato il Comitato esecutivo, composto dai nove presidenti delle Zone territoriali (Alessandria, Asti, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona, Acqui Terme, Ovada, Castelnuovo Calcea e Montiglio). Sarà inoltre nominato o confermato il direttore.

L’Assemblea elettiva rappresenta un momento cruciale per la definizione delle strategie e della rappresentanza sindacale dell’agricoltura nelle due province.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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