Attualità | 18 febbraio 2026, 09:40

Sospetta contaminazione da Bpa, Esselunga ritira dagli scaffali il latte "Dura di più"

Il provvedimento riguarda le bottiglie da un litro. Il rischio è legato al materiale del contenitore che potrebbe rilasciare residui chimici

Sospetta contaminazione da Bpa, Esselunga ritira dagli scaffali il latte "Dura di più"

Un nuovo avviso di sicurezza alimentare interessa la grande distribuzione italiana. Nello specifico è stato diffuso un provvedimento di richiamo che coinvolge il latte parzialmente scremato microfiltrato a marchio Esselunga Dura di più. L'allerta è correlata a una sospetta contaminazione chimica legata al materiale di confezionamento, nello specifico le bottiglie in PET da un litro utilizzate per il prodotto.

Il motivo scatenante del ritiro riguarda la possibile presenza di BPA (Bisfenolo A), una sostanza che potrebbe essere migrata dalla plastica della bottiglia al liquido contenuto. Il lotto di produzione interessato dall'avviso è identificato dalla sigla 01/03/2026 (A), che coincide anche con la data di scadenza o termine minimo di conservazione riportata sulla confezione.

Il prodotto oggetto del richiamo è commercializzato da Esselunga SpA, ma la produzione avviene nello stabilimento della Parmalat situato ad Albano Sant'Alessandro, in provincia di Bergamo, identificabile attraverso il marchio di identificazione IT 03 7 CE.

Che cos'è il Bisfenolo A (BPA) 

Per comprendere meglio la natura del rischio, è utile chiarire cosa sia il BPA menzionato nell'avviso. Si tratta di una sostanza chimica industriale utilizzata fin dagli anni '60 prevalentemente per la produzione di plastiche in policarbonato e resine epossidiche. Queste plastiche sono spesso impiegate in contenitori per alimenti e bevande, come le bottiglie, grazie alla loro resistenza e trasparenza. Il timore legato alla sicurezza alimentare sorge quando minime quantità di questa sostanza migrano dal contenitore al cibo; il BPA è infatti attenzionato dalle autorità sanitarie internazionali poiché, a determinati livelli di esposizione, può interferire con il sistema endocrino.

Le avvertenze per i consumatori sono tassative: chi avesse acquistato il latte corrispondente al lotto segnalato è invitato a non consumare il prodotto. Le bottiglie devono essere riportate presso il punto vendita d'acquisto. Per chi necessitasse di ulteriori chiarimenti o supporto, è stato messo a disposizione il numero verde 800.666.555.

Redazione

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