Economia e lavoro | 21 febbraio 2026, 07:03

Nuovo integrativo contratto Lidl, più salario e diritti per 23 mila dipendenti. Di Martino, Uiltucs Asti: "Un buon risultato dopo due giornate di sciopero sostenute dalle lavoratrici nel 2025"

Dopo scioperi molto partecipati siglata l’ipotesi di accordo: aumenti sulle maggiorazioni, premio di 650 euro e più tutele su part time e welfare

Nuovo integrativo contratto Lidl, più salario e diritti per 23 mila dipendenti. Di Martino, Uiltucs Asti: "Un buon risultato dopo due giornate di sciopero sostenute dalle lavoratrici nel 2025"

Rafforzare salario, diritti e qualità dell’organizzazione del lavoro in una delle maggiori catene della grande distribuzione presenti in Italia. È l’obiettivo del nuovo contratto integrativo aziendale di Lidl Italia, per il quale è stata raggiunta un’ipotesi di intesa tra l’azienda e i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, dopo una trattativa lunga e sostenuta dalla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori. L’accordo riguarda oltre 23 mila dipendenti distribuiti in più di 780 punti vendita e centri logistici sul territorio nazionale e ora sarà sottoposto alla consultazione nei luoghi di lavoro.

Cosa prevede l’intesa

Il nuovo integrativo introduce un sistema strutturato di relazioni sindacali e interviene in modo significativo su orari, maggiorazioni e welfare. Tra i punti principali, la definizione di turni quadrisettimanali, la conferma della maggiorazione domenicale al 135 per cento e l’aumento delle maggiorazioni notturne fino al 50 per cento, in risposta a una delle richieste centrali della vertenza.

Sul fronte dei rapporti di lavoro, il contratto fissa un part time minimo a 25 ore, con incremento stabile dell’orario per circa 2 mila addetti, un passaggio che interviene su una platea finora caratterizzata da forte flessibilità e orari ridotti. È previsto inoltre un premio annuale di 650 euro per ciascun lavoratore, frutto del confronto sul sistema premiante che nelle ultime riunioni aveva visto significativi passi avanti. Riconosciuto anche il quarto livello ai magazzinieri, con un adeguamento in linea con le mansioni svolte, e un pacchetto di welfare rafforzato su genitorialità, congedi, assistenza sanitaria e diritti estesi a unioni civili e coppie di fatto.

La soddisfazione dei sindacati

In una nota congiunta, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs sottolineano come l’intesa sia “il risultato della determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno sostenuto con forza la vertenza”. “Si apre una nuova fase di relazioni industriali che dovrà consolidare e dare piena attuazione agli impegni assunti”, affermano le tre sigle, ricordando che il contratto integrativo precedente era scaduto da anni e che la proroga al 2026 era stata accompagnata dalla volontà di arrivare a un rinnovo migliorativo.

Il segretario generale Uiltucs Asti Francesco Di Martino definisce il risultato “un buon accordo dopo due giornate di sciopero sostenute dalle lavoratrici nel 2025, con adesioni che avevano raggiunto il 95 per cento della forza lavoro”. “Ora il passaggio decisivo – aggiunge – dovrà arrivare proprio da loro nelle assemblee: sono le lavoratrici e i lavoratori che con la loro partecipazione hanno reso possibile questo passo avanti e che dovranno confermare l’intesa”.

Scioperi molto partecipati

La fase di mobilitazione aveva registrato percentuali di adesione altissime. Nelle giornate di sciopero nazionale per il contratto integrativo molti punti vendita erano rimasti chiusi o aperti con il solo direttore e pochi responsabili, con una partecipazione media stimata attorno all’80 per cento e punte del 100 per cento in diverse filiali, segno di un malcontento diffuso su carichi di lavoro e flessibilità.

Con l’ipotesi di accordo raggiunta, la trattativa entra ora nella fase di confronto interno: saranno le assemblee nei negozi e nei magazzini, con il voto delle lavoratrici e dei lavoratori, a sancire se il nuovo integrativo Lidl risponde davvero alle aspettative di chi ogni giorno manda avanti la macchina della distribuzione.

Redazione

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90 secondi di salute & wellness

a cura delle dott.sse Melika Myftaraj e Marta Turello

Nutrizionista e farmacista, ogni giorno offriamo consigli alle persone, convinte che la consapevolezza sia il primo passo per prendersi cura di sé. In questa rubrica vogliamo dunque raccogliere e condividere informazioni chiare, corrette e aggiornate su varie tematiche legate al mondo della salute e del benessere.

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