Eventi | 01 marzo 2026, 06:27

Festa della donna: ad Asti un 8 marzo nel segno di Esperinda Cirio e dell’inclusione

L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti organizza una giornata al circolo Nosenzo tra musica, poesia e ricordo della fondatrice. A seguire pranzo sociale

Festa della donna: ad Asti un 8 marzo nel segno di Esperinda Cirio e dell’inclusione

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Asti invita socie, soci e cittadinanza a celebrare insieme la festa della donna domenica 8 marzo al circolo Nosenzo di via Corridoni 51/A. Una giornata pensata non solo come momento conviviale, ma anche come preziosa occasione per ricordare la figura di Esperinda Cirio, storica fondatrice dell’associazione astigiana nel lontano 1946.

L'omaggio alla fondatrice

A partire dalle 10.30 l’incontro si aprirà proprio con il ricordo di Esperinda Cirio, grande donna astigiana non vedente che, nel secondo dopoguerra, diede vita alla sezione locale dell’Unione, diventata negli anni un imprescindibile punto di riferimento per ciechi e ipovedenti del territorio. Nel corso della mattinata sarà letta una prosa che ripercorre la sua storia di emancipazione, seguita dalla recita di una poesia dedicata, scritta dalla socia Edda Zanta.

A rendere ancora più speciale e coinvolgente l’atmosfera contribuirà il trio “Le Note Rosa”, che proporrà ai presenti un repertorio di canti interamente dedicati alle donne, intrecciando così memoria, musica e racconto.

Il pranzo sociale e le prenotazioni

Al termine dell’evento mattutino è previsto un pranzo sociale presso i locali dello stesso circolo, con un menù completo (dall’antipasto al dessert) pensato appositamente per l’occasione. Il costo per partecipare è di 28 euro, comprensivo di vino della casa e caffè.

Per motivi puramente organizzativi è richiesta la conferma di partecipazione entro le 12 di giovedì 5 marzo, contattando l’Uici di Asti al numero 0141 592086, tramite messaggio WhatsApp al 329 0186752 oppure via email all’indirizzo uicat@uici.it. Al momento dell’adesione è possibile e consigliato segnalare eventuali esigenze alimentari particolari o allergie, così da consentire le opportune modifiche al menù.

Dall'associazione fanno inoltre sapere che chi avesse bisogno di un accompagnamento è pregato di comunicarlo in largo anticipo, per permettere una migliore organizzazione dei volontari e dei servizi di supporto logistico.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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