Attualità | 02 marzo 2026, 19:21

La Regione Piemonte entra in Federculture per rafforzare il sistema culturale

L’adesione punta a consolidare innovazione, reti istituzionali e sviluppo sostenibile per musei, spettacolo e imprese culturali

La Regione Piemonte entra in Federculture per rafforzare il sistema culturale

La Regione Piemonte entra ufficialmente in Federculture, la federazione nazionale che riunisce enti pubblici, imprese e operatori della cultura, del turismo e della creatività. La decisione, approvata dalla Giunta regionale, rappresenta un passo importante per il rafforzamento delle politiche culturali e per il posizionamento del Piemonte tra le principali reti nazionali del settore.

L’adesione si inserisce nel Programma triennale della Cultura 2025-2027 e punta a consolidare una strategia regionale basata su innovazione, confronto istituzionale e sviluppo di modelli gestionali sostenibili per musei, spettacolo dal vivo, imprese culturali e territori.

Entrare in Federculture significa rafforzare il ruolo del Piemonte come protagonista delle politiche culturali nazionali – sottolinea l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli –. Non è solo un’adesione formale, ma una scelta politica chiara: vogliamo essere dove si costruiscono visione, dati e strategie per il futuro della cultura”.

Federculture rappresenta una piattaforma di confronto che riunisce oltre mille realtà tra Regioni, Comuni, istituzioni e imprese culturali, favorendo lo scambio di competenze e l’elaborazione di modelli di sviluppo del settore.

Con questa adesione – conclude Chiarelli – potremo portare le buone pratiche piemontesi a livello nazionale e offrire ai nostri operatori nuove opportunità di crescita e innovazione”.


 

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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