Agricoltura | 03 marzo 2026, 09:57

Cia Alessandria-Asti, raccolti tremila euro per l'ospedale: "Un sostegno concreto ai più piccoli"

Nel corso dell'assemblea elettiva, la presidente Daniela Ferrando ha consegnato il ricavato della vendita del calendario 2026 al presidente della Fondazione Uspidalet Bruno Lulani. I fondi saranno destinati all'acquisto di una risonanza magnetica pediatrica

Cia Alessandria-Asti, raccolti tremila euro per l'ospedale: "Un sostegno concreto ai più piccoli"

 La solidarietà degli agricoltori si trasforma in un aiuto concreto per i più piccoli. È quanto emerso durante l'assemblea elettiva dei soci di Cia Alessandria-Asti, svoltasi nei giorni scorsi nella sede della Camera di Commercio di Alessandria, dove l'Organizzazione agricola ha consegnato ufficialmente un assegno di circa tremila euro alla Fondazione Uspidalet onlus.

La somma rappresenta il ricavato della tradizionale raccolta fondi legata alla distribuzione del calendario associativo annuale. L'edizione per il 2026, dedicata al tema dei "Prodotti Agroalimentari Tradizionali" (Pat), è stata offerta ai soci durante la campagna di tesseramento, confermando un gesto di generosità che si rinnova ormai da alcuni anni.

A passare simbolicamente l'assegno nelle mani del presidente della Fondazione Bruno Lulani è stata Daniela Ferrando, presidente interprovinciale di Cia, che proprio in quella stessa giornata è stata confermata alla guida dell'Organizzazione per il suo secondo mandato quadriennale. Un passaggio carico di significato che ha visto agricoltori e rappresentanti del mondo sanitario uniti per una causa comune.

Ferrando ha voluto sottolineare l'importanza di questa collaborazione, spiegando che Cia Alessandria-Asti intende proseguire con convinzione il sostegno alla Fondazione Uspidalet, riconoscendone il forte valore sociale e l'impatto concreto sul territorio. L'attenzione è da sempre rivolta all'acquisto di macchinari e attrezzature per la sanità ospedaliera alessandrina, con uno sguardo privilegiato all'ambito pediatrico.

Non si è trattato di un impegno isolato: Cia, oltre alla raccolta fondi legata al calendario, ha collaborato attivamente anche con l'iniziativa della Lotteria di Natale promossa dalla Fondazione. Un impegno costante che ha trovato la gratitudine di Lulani, il quale, rivolgendosi direttamente agli agricoltori presenti in sala, ha ringraziato Cia e tutti i soci per il prezioso contributo.

La donazione, ha spiegato il presidente, contribuirà al completamento di un progetto ambizioso e necessario: l'acquisto di una Risonanza Magnetica dedicata ai pazienti pediatrici dell'Ospedale Infantile "Cesare Arrigo" di Alessandria. Un investimento complessivo che supera il milione di euro, fortemente voluto dalla Fondazione Uspidalet ETS e dal Dipartimento Pediatrico-Ostetrico dell'Azienda Ospedaliera, e che ora potrà contare anche sul contributo arrivato dal mondo agricolo.

Il calendario, realizzato da Cia Alessandria-Asti, è ancora disponibile fino a esaurimento copie in tutte le sedi dell'Organizzazione sul territorio. A offerta libera, con il ricavato interamente devoluto alla Fondazione, si può trovare ad Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona, Ovada, Acqui Terme, Asti, Castelnuovo Calcea e Montiglio Monferrato. Per maggiori informazioni è possibile consultare i siti web di Cia e della Fondazione Uspidalet.

Redazione

Leggi tutte le notizie di STORIE DI ORGOGLIO ASTIGIANO ›

Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

Segui "Orgoglio Astigiano" anche su:

        

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium