Oltre un miliardo di persone nel mondo è in condizione di obesità. Nel 2035, metà della popolazione mondiale – circa 4 miliardi di individui – si troverà in una condizione di sovrappeso o obesità, con rilevanti conseguenze economiche, sociali e di salute. Ogni anno si registrano circa 1,7 milioni di morti premature dovute a malattie croniche correlate, e quindi evitabili.
Sono i numeri impressionanti diffusi in occasione del World Obesity Day, la giornata mondiale istituita nel 2015 dalla World Obesity Federation e celebrata il 4 marzo 2026. L'edizione di quest'anno porta il titolo "8 miliardi di ragioni per agire contro l'obesità" e rappresenta una chiamata all'azione per tutti i cittadini: "Insieme possiamo cambiare la storia dell'obesità", lo slogan che accompagna l'iniziativa.
La diffusione dell'obesità è aumentata nel tempo, tanto da essere considerata l'epidemia del XXI secolo. Un fenomeno che potrebbe essere arginato non solo intervenendo sull'insieme dei sistemi che influenzano gli ambienti di vita, ma anche adottando stili di vita salutari, cominciando da un'alimentazione sana e una regolare attività fisica.
I dati in Piemonte: bambini e anziani le fasce più a rischio
Particolarmente preoccupante è la diffusione dell'obesità tra bambini e adolescenti, per i quali aumenta il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari (ipertensione, malattie coronariche, tendenza all'infarto) e condizioni di alterato metabolismo (diabete di tipo 2, colesterolo elevato).
In Piemonte, gli ultimi dati disponibili (sorveglianza OKkio alla Salute 2023) descrivono un trend leggermente migliore della media nazionale: i bambini in sovrappeso sono il 16,9% e quelli con obesità il 7,8%. Per quanto riguarda gli adulti, il 29,5% è in sovrappeso e il 9,3% in condizioni di obesità (dati PASSI 2022-2023). Dopo i 65 anni, le percentuali salgono ulteriormente: il 34,3% degli over 65 è in sovrappeso, il 13,4% in obesità (dati Passi d'Argento 2022-2023).
Le strategie della Regione: dalla ristorazione scolastica alla formazione degli operatori
La Regione Piemonte ha predisposto un programma di azioni integrate per l'intercettazione precoce della malnutrizione in ambito pediatrico. Il programma coinvolge le strutture di dietologia clinica, di nutrizione preventiva territoriale, medici e pediatri, si avvale dell'ausilio del Tavolo Tecnico Regionale per la Sicurezza Nutrizionale (TaRSiN) e fa riferimento alle "Linee di indirizzo per la prevenzione e il contrasto del sovrappeso e dell'obesità" del Ministero della Salute.
Nell'ottica sistemica suggerita dal focus della campagna, la Regione ha inoltre adottato proposte operative per la ristorazione scolastica (asili nido, scuole dell'infanzia, primarie e secondarie), ospedaliera e assistenziale. Per gli operatori sanitari è disponibile un kit di prodotti di comunicazione, tra cui la rielaborazione in formato poster dell'opuscolo "Il baracchino perfetto", pensato per l'esposizione negli spazi comuni adibiti al consumo del pasto portato da casa dai lavoratori.










