Solidarietà | 10 marzo 2026, 08:45

Viaggiare senza limiti tra avventura e inclusione sociale

Sabato 14 marzo l'appuntamento dedicato a chi cerca libertà e nuove culture

Viaggiare senza limiti tra avventura e inclusione sociale

Abbatte le barriere del pregiudizio e trasforma lo spostamento in una forma di crescita personale profonda. Il concetto di turismo accessibile si evolve, puntando non solo sull'abbattimento degli ostacoli fisici, ma soprattutto sulla qualità e sull'autenticità dell'esperienza vissuta. Sabato 14 marzo, alle 18, la Casa del Popolo di Asti (via Brofferio 129) ospiterà un incontro cruciale per approfondire queste tematiche e restituire al viaggio la sua dimensione di diritto universale.

L'evento, dal titolo "Il viaggio non fa distinzioni", vedrà come protagonista Stefano De Simone, che curerà una presentazione dedicata a un nuovo modo di intendere la vacanza. L'obiettivo è mostrare come sia possibile vivere un percorso sicuro senza per questo dover rinunciare al fascino dell'avventura. L'iniziativa è promossa dall'Ufficio Disabilità e Fragilità in stretta collaborazione con la UIL Asti Cuneo, con l'intento di promuovere un'idea di mobilità che garantisca autonomia e libertà a ogni individuo, indipendentemente dalle proprie condizioni di partenza.

Secondo la visione degli organizzatori, viaggiare deve significare immersione totale in esperienze culturali profonde e capacità di costruire relazioni autentiche, superando i limiti strutturali e mentali che spesso condizionano chi vive situazioni di fragilità.

Al termine della presentazione, la serata proseguirà con un momento di convivialità per favorire lo scambio di idee tra i presenti. È infatti prevista una cena a menu fisso al costo di 20 euro. Per ricevere ulteriori informazioni o per manifestare il proprio interesse a partecipare, è possibile contattare Marco Castaldo o rivolgersi direttamente a De Simone attraverso i recapiti messi a disposizione dall'organizzazione.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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