Eventi | 15 marzo 2026, 17:13

Il Rione San Secondo si racconta: al Museo del Palio due progetti tra fotografia e documentario

Venerdì 27 marzo la presentazione di "90 Secondi", il fotoreportage di Luca Mattia Vigilante sul dietro le quinte del Palio 2025, e "Mezzosangue", il documentario di Alessio Mattia dedicato alla scuderia e ai giorni che precedono la corsa

Merphefoto

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 Un viaggio nel cuore della vita del Rione e nella settimana più intensa dell'anno. Il Rione San Secondo presenta due nuovi progetti dedicati al racconto della sua comunità e del Palio di Asti. L'appuntamento è fissato per venerdì 27 marzo alle 18 presso il Museo del Palio di Asti in via Cardinale Massaia 5.

Il primo progetto s'intitola "90 Secondi" ed è un fotoreportage di Luca Mattia Vigilante. Questo lavoro offre uno sguardo inedito sul dietro le quinte del Rione San Secondo durante il Palio di Asti 2025, raccontando l'impegno quotidiano dei protagonisti del rione. Il titolo richiama il tempo necessario a completare i tre giri della corsa finale: pochi secondi che racchiudono un intero anno di preparazione, dedizione e lavoro, motivato dall'amore per il proprio Rione. "90 Secondi" rappresenta inoltre il primo capitolo di una serie dedicata al Palio di Asti, con l'intenzione di proseguire il lavoro coinvolgendo in futuro anche altri Rioni, Borghi e Comuni.

Il secondo progetto è "Mezzosangue" , un documentario realizzato da Alessio Mattia, videomaker e associato del Rione San Secondo. Il lavoro, della durata di 20 minuti, racconta la settimana del Palio di Asti dal punto di vista della scuderia, offrendo uno sguardo ravvicinato sui giorni più intensi dell'anno per il Rione: dalla preparazione del cavallo e del fantino al lavoro quotidiano che precede la corsa.

Due prospettive diverse ma complementari, che insieme restituiscono la complessità e la passione di una comunità interamente dedicata alla preparazione dell'evento più atteso dell'anno. L'ingresso alla presentazione è libero e aperto a tutti gli appassionati del Palio e della tradizione astigiana.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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