Attualità | 24 marzo 2026, 17:40

L'Enoteca di Canelli cerca un nuovo gestore per il suo ristorante

Pubblicato l'avviso per individuare un operatore economico che valorizzi le eccellenze locali

L'Enoteca di Canelli cerca un nuovo gestore per il suo ristorante

Nel cuore dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte, sito tutelato dall'UNESCO che abbraccia Langhe, Monferrato e Roero, si apre una nuova opportunità per il settore della ristorazione. L'Enoteca Regionale di Canelli e dell'Astesana ha infatti avviato una manifestazione di interesse per individuare il prossimo gestore del ristorante annesso ai suoi locali, situati nella storica cornice di Palazzo Giuliani.

L'iniziativa, punta a trasformare il locale di Via G.B. Giuliani 29 in un vero e proprio avamposto per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico locale. Secondo quanto stabilito dall'Ente presieduto da Andrea Ghignone, il futuro gestore dovrà occuparsi dell'intero servizio ristorativo, dalla gestione della sala e della cucina fino alla promozione integrata con le attività istituzionali dell'Enoteca.

L'obiettivo dichiarato è quello di dare inizio a un nuovo capitolo imprenditoriale, cercando professionisti o team affiatati che uniscano una solida esperienza a una profonda passione per il territorio. I candidati ideali devono dimostrare una conoscenza documentata della cucina tipica piemontese e monferrina, oltre a possedere i requisiti morali e professionali necessari per la somministrazione di alimenti e bevande.

Alla selezione possono partecipare imprese individuali, società di persone o di capitali regolarmente iscritte alla Camera di Commercio. Tra i requisiti fondamentali figurano la regolarità contributiva e fiscale e l'assenza di cause di esclusione previste dalla legge. L'operatore scelto dovrà garantire una proposta gastronomica che sia coerente con la tradizione territoriale, sostenendo attivamente la produzione vitivinicola dell'Astesana.

Per chi fosse interessato a questa sfida professionale, i termini sono stretti: le proposte devono essere inviate entro le ore 12 del 31 marzo 2026. La documentazione può essere trasmessa tramite l'indirizzo PEC ufficiale dell'ente o consegnata a mano direttamente presso la sede dell'Enoteca. Tutti i dettagli tecnici e i moduli necessari sono già disponibili e scaricabili sul sito ufficiale dell'istituzione.

Redazione

Leggi tutte le notizie di STORIE DI ORGOGLIO ASTIGIANO ›

Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

Segui "Orgoglio Astigiano" anche su:

        

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium