Attualità | 27 marzo 2026, 12:08

Edilizia privata, Asti firma il Protocollo per il Tavolo Tecnico permanente tra Comune e Ordini professionali

Un confronto stabile e già operativo per semplificare procedure, uniformare le interpretazioni normative e garantire maggiore trasparenza a cittadini e imprese

La firma del protocollo

La firma del protocollo

L’Amministrazione comunale di Asti e i professionisti tecnici del territorio scelgono la strada del confronto strutturato. È stato sottoscritto il Protocollo di intesa per l’istituzione del Tavolo Tecnico dedicato all’edilizia privata, un accordo che coinvolge il Comune di Asti, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Asti, il Collegio dei Geometri e Geometri laureati della Provincia di Asti e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Asti.

L’intesa nasce dalla volontà di rendere strutturale il dialogo in un settore segnato da norme articolate e continui aggiornamenti, anche alla luce delle novità introdotte dal cosiddetto “decreto Salva Casa”. L’obiettivo è favorire criteri applicativi più chiari e condivisi, migliorare la gestione delle pratiche edilizie e rendere più lineare il rapporto tra uffici e tecnici, con benefici concreti per cittadini e imprese.

Un tavolo già operativo per affrontare i nodi interpretativi

Il Tavolo opererà con particolare riferimento ai procedimenti seguiti dallo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) e, per gli aspetti connessi alle attività produttive, dallo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP). Non interverrà sulle singole pratiche, ma affronterà le questioni generali che più spesso generano dubbi, rallentamenti o interpretazioni non uniformi, così da costruire riferimenti utili e condivisi.

 Tra i temi già individuati figurano le sanatorie, l’accertamento di conformità, lo stato legittimo degli immobili, le variazioni essenziali e le parziali difformità, i regimi sanzionatori, le tolleranze costruttive ed esecutive, il recupero dei sottotetti, la variazione delle destinazioni d’uso, le modalità di presentazione di CILA, SCIA, SCIA alternativa e permesso di costruire, oltre al silenzio-assenso nei procedimenti autorizzativi.

Il Protocollo avrà durata triennale e gli incontri sono già iniziati. Dal lavoro del Tavolo scaturiranno, in relazione alle puntuali esigenze, indirizzi condivisi, domande frequenti, vademecum operativi, liste di controllo e altri strumenti applicativi, pensati per agevolare la presentazione delle pratiche, semplificare l’istruttoria e offrire un quadro di riferimento più chiaro a tutti i soggetti coinvolti. Le attività si svilupperanno in coerenza con la Variante Generale al PRGC in essere, anche al fine di far emergere eventuali aspetti della disciplina urbanistica ed edilizia che richiedano aggiornamenti o precisazioni.

Le dichiarazioni di Amministrazione e Ordini

Il sindaco Maurizio Rasero ha sottolineato il valore strategico dell’accordo. “La sottoscrizione di questo Protocollo segna un passaggio importante per la città. Asti sceglie di affrontare una materia delicata come l’edilizia privata con una visione chiara: rafforzare il dialogo tra istituzioni e professionisti, dare maggiore ordine ai procedimenti e offrire a cittadini e imprese un quadro più trasparente e affidabile. Quando le norme diventano più articolate, il compito dell’Amministrazione è creare le condizioni perché il sistema funzioni meglio, con regole comprensibili, percorsi amministrativi più ordinati e una capacità maggiore di accompagnare gli interventi di qualità sul territorio. Questo Tavolo Tecnico va esattamente in questa direzione e si inserisce pienamente in un’idea di città che vuole semplificare, migliorare i processi e sostenere uno sviluppo serio e ben governato”.

L’assessore all’Urbanistica Monica Amasio ha ricordato il percorso che ha portato a questo risultato. “Questo Protocollo rappresenta una scelta chiara: affrontare i temi dell’edilizia privata con metodo, continuità e responsabilità condivisa. È il risultato di un percorso avviato fin dall’inizio del mio mandato, nel 2022, insieme agli Ordini professionali, con i quali si è costruito un confronto serio e concreto sulle principali criticità del settore. Oggi quel lavoro prende forma in uno strumento stabile, pensato per dare continuità a una collaborazione che ha già prodotto una serie di risultati utili. In una materia così complessa servono chiarezza, tempi più certi e un rapporto sempre più efficace tra Amministrazione, uffici e professionisti. Il mio obiettivo resta quello di rendere più agevoli e più veloci la presentazione e l’istruttoria delle pratiche, riducendo le incertezze interpretative e creare condizioni migliori per accompagnare interventi di qualità sul territorio”.

Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Asti, ingegnere Marco Allegretti, ha espresso la propria fiducia nei confronti del nuovo organismo. “Auspico che la partecipazione dell’Ordine degli Ingegneri ai lavori del Tavolo Tecnico possa finalmente superare, almeno in via prospettica, criticità storiche, instaurando finalmente un confronto diretto con l’Amministrazione, così da agevolare l’attività degli Ingegneri che operano quotidianamente in un contesto normativo purtroppo non solo in costante aggiornamento, ma spesso oggetto di libera e soggettiva interpretazione. Il Consiglio dell’Ordine ha perciò delegato due colleghi di grande esperienza in materia, gli Ingg. Matteo Gallo ed Omar Carucci, che sono certo opereranno con l’unico obiettivo di semplificare ed agevolare il lavoro dei colleghi che potranno così fornire risposte certe ed univoche ai cittadini ed agli operatori economici del nostro territorio”.

Il presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Asti, architetto Maurizio Pugliese, ha espresso soddisfazione per l’avvio dei lavori. “Dal luglio dell’anno scorso abbiamo fortemente auspicato la costituzione di questo tavolo tecnico dedicato all’edilizia privata con l’obiettivo di affrontare e risolvere i “nodi” interpretativi delle norme e le difficoltà burocratiche che spesso hanno creato malumore ed incertezze fra gli operatori del settore edilizio ed i cittadini stessi. Non possiamo quindi che essere molto soddisfatti dell’avvio di questo lavoro “comune” che porterà sicuramente a soluzioni concrete dei problemi e ad una indiscutibile miglior efficienza del settore urbanistica. Ringraziamo quindi l’Amministrazione Comunale per averci creduto e gli uffici, soprattutto, per la disponibilità al confronto ed alla condivisione delle soluzioni: è la prova che, con il dialogo, i problemi si risolvono… sempre! Ci aspetta un lavoro faticoso e lungo, che sta già producendo i primi “frutti”, al quale il nostro Ordine non farà mancare il proprio contributo costruttivo”.

La presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Asti, geometra Donatella Curletto, ha evidenziato il ruolo chiave della categoria nel rapporto con i cittadini. “Accogliamo con estrema soddisfazione la firma di questo Protocollo, che formalizza un dialogo che, come categoria, abbiamo sempre ritenuto essenziale. Per noi Tecnici, che rappresentiamo il primo punto di contatto tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione, avere un Tavolo Tecnico permanente significa poter trasformare i dubbi interpretativi in certezze operative. In un panorama normativo che cambia velocemente — pensiamo solo alle recenti sfide del 'Salva Casa' — il professionista non può essere lasciato solo nell’interpretazione delle norme. Questo accordo ci permette di uniformare le procedure, ridurre i tempi di attesa e, soprattutto, limitare i margini di errore nelle istanze. Non si tratta solo di semplificazione amministrativa, ma di dare risposte concrete a cittadini e imprese che vogliono investire sul territorio. Il nostro obiettivo è rendere la presentazione delle pratiche (dalle CILA ai Permessi di Costruire) un percorso lineare e prevedibile. Ringraziamo l’Amministrazione per aver compreso che solo attraverso il confronto costante con chi vive quotidianamente la realtà dei cantieri e degli archivi è possibile costruire una città più moderna, efficiente e trasparente”.

Redazione


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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
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