Solidarietà | 28 marzo 2026, 12:32

Una notte di note e speranza, al Palco19, per la donazione di organi [GALLERIA FOTOGRAFICA]

Grande partecipazione all’evento promosso dall’Aido per sensibilizzare il territorio

Galleria fotografica a cura di Merfephoto - Efrem Zanchettin

Galleria fotografica a cura di Merfephoto - Efrem Zanchettin

Asti si è risvegliata con l'eco delle emozioni vissute ieri sera al Palco19, che ha ospitato "Battiti – Note e Parole per la Vita", promosso dall'Aido Provinciale di Asti con il patrocinio di Aido Piemonte e del Comune. Evento che ha trasformato il venerdì sera in un potente momento di condivisione e riflessione sulla donazione di organi. Sotto la guida energica di Garrison Rochelle, noto volto televisivo, il pubblico è stato accompagnato in un viaggio fatto di musica dal vivo e testimonianze toccanti.

La serata è iniziata con un momento conviviale a base di pizze gourmet e Asti Secco, per poi entrare nel vivo dalle 20 alle 22.30 con il programma artistico. Numerosi i talenti che si sono alternati sul palco, tra cui Chiara Buratti, Claudia Stabile, Luca Passarino, Jacopo Morra e Lorenzo Morra, Marta Lauria, Rudy Calabrese, Stefano Albanese, Giovanna Mogliotti e Lubiana Kola. Ogni esibizione ha contribuito a creare un'atmosfera di festa finalizzata a una causa nobile, con l'intero ricavato delle offerte libere destinato alle attività di sensibilizzazione dell'Aido.

Il momento più profondo dell'evento è coinciso con la storia di Giuliano Paniate, trentaquattrenne astigiano che ha ricoperto anche il ruolo di curatore artistico. Paniate ha ripercorso le tappe di una malattia genetica scoperta quasi per caso nel 2011 e culminata con un trapianto di cuore eseguito alle Molinette di Torino dall'équipe del cardiochirurgo Massimo Boffini. Coma raccontatoci da lui stesso in questo articolo, dopo una lunga attesa e molte chiamate andate a vuoto, il 15 febbraio dello scorso anno la sua vita è cambiata radicalmente.

"So che la persona che mi ha donato il cuore ormai è dentro di me e tutto quello che faccio lo faccio anche per lui", ha dichiarato emozionato dal palco. Per il giovane curatore, organizzare questa serata ha rappresentato un modo per restituire la speranza ricevuta attraverso l'arte. "Essendo una persona trapiantata so cosa significa ricevere una seconda possibilità", ha aggiunto, sottolineando come la musica possa diventare il veicolo perfetto per raccontare come la donazione si trasformi in vita.

Il valore dell'iniziativa è stato ribadito da Irene Testa, presidente dell'Aido Provinciale di Asti, che si è detta orgogliosa di un progetto nato per parlare di generosità e speranza. Sulla stessa linea si è espresso Fabio Arossa, vicepresidente di Aido Piemonte, spiegando come il linguaggio universale della musica sia fondamentale per coinvolgere l'intera comunità su temi così delicati. Il successo della serata è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione di partner come cRust, il Consorzio dell'Asti Docg e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

Redazione

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90 secondi di salute & wellness

a cura delle dott.sse Melika Myftaraj e Marta Turello

Nutrizionista e farmacista, ogni giorno offriamo consigli alle persone, convinte che la consapevolezza sia il primo passo per prendersi cura di sé. In questa rubrica vogliamo dunque raccogliere e condividere informazioni chiare, corrette e aggiornate su varie tematiche legate al mondo della salute e del benessere.

Per domande o approfondimenti scrivere a direttore@lavocediasti.it

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