Si è alzato il sipario su una stagione storica per lo sport sferistico piemontese. Ieri sera il Teatro comunale di Moncalvo ha ospitato la presentazione ufficiale dei campionati 2026, segnando un traguardo prestigioso: il cinquantesimo anniversario della massima serie del tamburello a muro. L'evento ha riunito istituzioni, atleti e appassionati per celebrare una disciplina che affonda le radici nel cuore del territorio.
Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, ha sottolineato l'importanza del tambass non solo come competizione agonistica, ma come pilastro culturale: "Ad un compleanno importante bisogna che le istituzioni siano presenti. Nel tamburello c’è un valore agonistico straordinario ma c’è anche la storia e la cultura di una grande forza identitaria che è la nostra terra", ha dichiarato il governatore, ricevendo in omaggio un tamburello simbolo della serata.
Una rivista per mezzo secolo di emozioni
Al centro delle celebrazioni spicca la nascita di "TAMBASS. 50 anni di tamburello a muro", una rivista monografica di 96 pagine che ripercorre l'epopea di questo sport sotto i campanili del Monferrato. Curata da Liana Pastorin ed edita da Promo, la pubblicazione raccoglie i contributi di quattordici collaboratori, offrendo interviste a leggende del passato come Francesco Durando, Mauro Fracchia, Walter Cantarella e Arturo Morellato.
Il progetto, voluto dal Comitato Regionale Piemonte della FIPT guidato dal vicepresidente Roberto Gino, punta anche alla valorizzazione turistica. Come evidenziato da Andrea Cerrato, Presidente del Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato, il tamburello rappresenta un volano per la scoperta dei borghi locali. La rivista, arricchita da scatti storici e fotografie inedite, è disponibile al costo di 15 euro.
Il calendario del 50° Campionato di Serie A
L'agonismo entrerà nel vivo già domani, domenica 29 marzo, alle 15.30 con il debutto della Serie A a Muro. Otto le formazioni pronte a darsi battaglia: Azzano d’Asti, Calliano Monferrato, Grazzano Badoglio, Montemagno Monferrato, Montechiaro d’Asti, Portacomaro, Rocca d’Arazzo e Vignale Monferrato. La stagione regolare si chiuderà il 21 giugno, lasciando spazio alla Coppa Italia e alle fasi finali, con la finalissima programmata per domenica 9 agosto.
Anche le serie cadette scaldano i motori. La Serie B e C del Muro inizierà sabato 28 marzo alle 15.30, coinvolgendo sette compagini tra cui Basaluzzo, Camerano e Castell’Alfero. Per quanto riguarda la specialità Open, riflettori puntati sulla Serie A Femminile dal 12 aprile con l'Alegra Settime e la Tigliolese, mentre il Cinaglio difenderà i colori piemontesi nella Serie B Maschile a partire dal 29 marzo alle 15.
I protagonisti e le istituzioni
La serata, condotta da Alessandra De Vincenzi e Ivo Anselmo, ha visto la partecipazione di numerose autorità. Lavinia Saracco, vicepresidente CONI Piemonte, ha definito il tamburello "molto più di uno sport, ovvero cultura e tradizione", mentre Edoardo Facchetti, Presidente FIPT, ha ribadito l'obiettivo di "portare sempre un maggior pubblico a conoscere questa disciplina". Interventi significativi sono giunti anche dall'Onorevole Andrea Giaccone, focalizzato sui giovani, dal presidente della Provincia e sindaco di Asti Maurizio Rasero e dal primo cittadino di Moncalvo Diego Musumeci.
Un tributo speciale è stato rivolto alle "leggende" del muro e ai talenti piemontesi che militano in club fuori regione. Tra questi, sono stati applauditi Francesco Tanino, Federico Tanino, Federico Pastrone, Umberto Pastrone, Alessio Basso, Andrea Ferrero, Gianni Macario e Riccardo Bonando (impegnati con l'Arcene), oltre a Davide Gozzelino, Luca Marchidan, Saverio Bottero, Lorenzo Tonon e Filippo Martinetto.
Una grande foto di gruppo ha suggellato la serata, unendo passato e presente di uno sport che continua a far battere il cuore delle piazze piemontesi.

















