Sport | 30 marzo 2026, 09:56

Buoni riscontri per la ValleBelbo Sport al primo test in vasca lunga

Risultati incoraggianti e grande coesione di gruppo nel primo test primaverile

Il primo fine settimana di primavera ha segnato un passaggio fondamentale per gli Esordienti A della ValleBelbo Sport, impegnati a Torino nel primo test stagionale in vasca lunga. Per i giovani atleti del team arancio-nero, il debutto stagionale nella piscina da 50 metri rappresenta da sempre un banco di prova cruciale. Il gruppo, sotto la guida attenta di Monica Fusaro, ha dimostrato una consistente maturità agonistica e un progresso tecnico costante, elementi che hanno permesso a tutti i partecipanti di ottenere riscontri cronometrici di rilievo.

Tra le corsie del Palanuoto, si sono distinti diversi protagonisti. Diletta Tudisco ha fermato il cronometro a 32”70 nei 50 stile libero e 1’14”60 nei 100, mentre Edera Gavrilov si è cimentata nei 200 dorso (3’08”20) e nei 200 misti (3’09”50). Buone prestazioni anche per Chiara Papillo, impegnata nei 50 stile libero (36”40) e nei 200 misti (3’22”80), e Carlotta Maisano, che ha chiuso i 50 stile libero in 34”90 e i 200 misti in 3’16”90. Alice Manhua Rizzo ha completato i 100 stile libero in 1’22”10 e i 200 misti in 3’20”90, seguita da Stefani Stojanova (38”90 nei 50 stile e 1’22”90 nei 100) e Matilde Stojcheva (41”40 nei 50 stile e 1’33”80 nei 100).

La spedizione arancio-nera ha visto scendere in acqua anche Irene Roccazzella e Adele Vola, entrambe impegnate nelle distanze veloci dello stile libero, così come la componente maschile del team. Tommaso Bertelli ha fatto registrare 3’02”10 nei 200 dorso e 3’37”10 nella rana, mentre Giacomo Fidanza ha nuotato i 50 stile libero in 35”60 e i 200 misti in 3’15”50. Ottimi segnali da Edoardo Leva, capace di 32”60 nei 50 stile libero e 3’00”90 nei 200 misti, e da Tommaso Casasola, che ha chiuso i 100 stile libero in 1’17”70 e i 200 misti in 3’15”80.

A margine della manifestazione, l'allenatrice ha espresso grande soddisfazione per l'atteggiamento dei propri ragazzi: "Ho visto un gruppo coeso e competitivo. Oltre ai buoni crono individuali, è evidente la crescita tecnica costante. Il dato più significativo rimane la consapevolezza acquisita dai ragazzi e la capacità di fare squadra", ha commentato, sottolineando come il sostegno reciproco sia un pilastro fondamentale per la loro evoluzione umana e sportiva.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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