Sabato 11 aprile, a partire dalle 16, Nizza Monferrato poserà la prima mattonella e la targa commemorativa che daranno il via ufficiale al “Cammino dei Campioni”, iniziativa dedicata ai medagliati olimpici piemontesi.
La cerimonia si terrà in via Pio Corsi, di fronte al giardino di Palazzo Crova, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo piemontese, oltre alle delegazioni astigiane dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, dell’Unione Veterani dello Sport e una rappresentanza delle società sportive nicesi.
Madrina dell’iniziativa, nonché ospite d’onore della cerimonia, sarà Stefania Belmondo, campionessa dello sci di fondo, che ha costruito un palmarès olimpico senza eguali, il più prestigioso tra gli atleti piemontesi. Figura di spicco dello sport italiano, la sua presenza è stata pensata per ispirare le nuove generazioni, trasmettendo i valori dell’olimpismo, che promuovono lo sport come strumento di crescita umana, educazione e pace.

(Stefania Belmondo)
Realizzato in stretta collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’Associazione Culturale Memorabilis, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Asti e del Comitato Regionale Piemonte del CONI, il progetto prenderà forma nel centro storico, articolandosi in 107 mattonelle disposte in ordine cronologico. Ognuna riporterà la sede e l’anno dei Giochi, il nome dell’atleta, la disciplina e le medaglie conquistate: dalla prima, firmata da Marcello Bertinetti a Londra 1908, fino ai successi di Andrea Cassinelli e Martino Carollo a Milano-Cortina 2026. Il percorso è concepito come un’opera in evoluzione, destinata ad arricchirsi nel tempo: al termine di ogni edizione dei Giochi Olimpici, nuove mattonelle celebreranno i successi degli atleti piemontesi.

(In foto, una delle mattonelle)
L’inaugurazione ufficiale è prevista per ottobre 2026, quando il tracciato sarà completato, e rappresenterà l’inizio di una serie di eventi celebrativi che accompagneranno la città fino ai Giochi di Los Angeles 2028, valorizzando la memoria sportiva e offrendo un nuovo elemento di attrattività turistica, oltre a costituire uno stimolo importante per le nuove generazioni e contribuire a rafforzare l’identità e la visibilità della città.










