Attualità | 13 aprile 2026, 09:47

Moncalvo celebra la legalità: due spazi pubblici dedicati a Emanuela Setti Carraro e Graziella Campagna

Un'iniziativa patrocinata da Toponomastica Femminile per valorizzare il ruolo delle donne nella storia civile

Emanuela Setti Carraro e Graziella Campagna, entrambe vittime innocenti della criminalità organizzata

Emanuela Setti Carraro e Graziella Campagna, entrambe vittime innocenti della criminalità organizzata

Moncalvo si prepara a vivere un momento di profonda riflessione civile attraverso la trasformazione del proprio tessuto urbano in un presidio di memoria attiva. Domani mattina alle 11, la città ospiterà una cerimonia ufficiale sotto gli Antichi Portici di piazza Olinda Maranzana per l'intitolazione di due spazi pubblici a Emanuela Setti Carraro e Graziella Campagna, entrambe vittime innocenti della criminalità organizzata.

L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale, nasce con l'obiettivo di educare ai valori della giustizia e della responsabilità collettiva. L'evento vanta il patrocinio dell'Associazione Nazionale Toponomastica Femminile, rappresentata per l'occasione da Giovanna Cristina Gado. L'associazione è da anni impegnata nel ridurre il divario di genere nelle denominazioni cittadine, celebrando figure femminili che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del Paese.

Alla cerimonia prenderanno parte figure di rilievo come Paolo Setti Carraro, fratello di Emanuela, e Maurizio Primo Carandini, dirigente scolastico e autore di un volume dedicato alla figura della crocerossina Setti Carraro. Significativa sarà anche la presenza di Anci Piemonte, a dimostrazione della compattezza dei Comuni piemontesi nella lotta contro ogni forma di mafia, oltre ai rappresentanti della Croce Rossa Italiana e dell'Associazione Libera.

Il coinvolgimento delle nuove generazioni rappresenta il cuore pulsante del progetto. Gli alunni dell'Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini, guidati dalla dirigente Silvia Montersino, saranno i protagonisti della giornata. Gli studenti leggeranno infatti gli elaborati vincitori del concorso "Legalità e coraggio", un percorso didattico mirato a interiorizzare l'esempio di sacrificio delle due donne.

Il sindaco Diego Musumeci ha ribadito il valore politico e sociale dell'operazione: "Intitolare due spazi pubblici a Emanuela Setti Carraro e Graziella Campagna significa affidare alla nostra città un messaggio chiaro: la memoria non è solo ricordo, ma responsabilità quotidiana", sottolineando come solo una comunità consapevole possa costruire un futuro libero dalle mafie.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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