Casale Monferrato (AL) ha ospitato la quinta edizione del Trofeo di Karate del Monferrato, un appuntamento che ha trasformato il PalaEnergica Paolo Ferraris nel cuore pulsante delle arti marziali regionali. Tra i protagonisti assoluti dell'evento si è distinta la delegazione della palestra Doyukai di San Paolo Solbrito, capace di imporsi in un contesto competitivo che ha richiamato moltissimi atleti da tutto il Piemonte.
Sotto la guida attenta del maestro Augusto Calò, il gruppo ha collezionato un bottino complessivo di tredici medaglie, salendo sul podio nelle specialità del kata (forma) e del kumite (combattimento). Il bilancio finale parla di tre ori, cinque argenti e cinque bronzi, a testimonianza della qualità tecnica raggiunta dal vivaio astigiano.
A guidare il successo sono state le tre medaglie d'oro conquistate in diverse categorie. Il giovanissimo Raffaele Accardo, 9 anni e cintura gialla, ha trionfato nel kata, arricchendo la sua giornata con un bronzo nel kumite. Nel combattimento ha brillato Aurora Muscatiello, 12 anni e cintura arancione, capace di conquistare il gradino più alto del podio con una prova di carattere. La terza vittoria porta invece la firma del veterano Rachdi El Arossi, cintura gialla, che ha confermato la sua preparazione aggiudicandosi l'oro nel kata.
La spedizione della Doyukai ha raccolto consensi anche grazie a una lunga serie di piazzamenti sul secondo gradino del podio. Le medaglie d'argento nella specialità kata sono andate a Elia Adorno, di soli 6 anni, a Letizia Franconiere e a Tommaso Accardo. Nel kumite, invece, le prove di Assia El Arossi e Salvatore Albace sono state premiate con il secondo posto.
A completare la straordinaria giornata sportiva sono stati i bronzi ottenuti da Lorenzo Lubrano e Stefano Demasi nel kumite, seguiti dai terzi posti di Letizia Franconiere nella medesima specialità e di Salvatore Albace nel kata. Al di là dei risultati agonistici, la manifestazione si è confermata un momento di grande valore educativo, celebrando lo spirito di amicizia e i valori più profondi dello sport.










