Economia e lavoro | 23 aprile 2026, 09:15

Crisi in Medio Oriente: rischio sistemico per costi e supply chain italiane

Confindustria Imperia annuncia l’ingresso tra i propri associati di Magi Group, realtà imprenditoriale con sede a Imperia attiva nel settore della logistica e dei trasporti attraverso la controllata Magi Trasporti

Crisi in Medio Oriente: rischio sistemico per costi e supply chain italiane

Le tensioni nello Stretto di Hormuz e nel Mar Rosso stanno generando un impatto rilevante sui prezzi dell’energia e delle materie prime, con effetti diretti sulle supply chain italiane. La situazione è ancora instabile e il conflitto ancora aperto.

Confindustria Imperia annuncia l’ingresso tra i propri associati di Magi Group, realtà imprenditoriale con sede a Imperia attiva nel settore della logistica e dei trasporti attraverso la controllata Magi Trasporti.

Le imprese stanno affrontando aumenti straordinari su petrolchimici ed energia, difficoltà di approvvigionamento e crescente instabilità contrattuale, aggravate da criticità logistiche e assicurative legate al rischio geopolitico.

Non si tratta di una fase congiunturale, ma di un rischio sistemico per la continuità operativa di filiere Strategiche (Costruzioni, Automotive, Manifatturiero, Difesa e Pharma), con un impatto particolarmente severo sulle PMI.

L’azienda, che conta circa 80 dipendenti e un fatturato superiore ai 6 milioni di euro, rappresenta una realtà in forte espansione: negli ultimi due anni il volume d’affari è più che raddoppiato, con previsioni di ulteriore crescita pari al +20% nel prossimo periodo.

ADACI congiuntamente ad altre associazioni Italiane ed Europee lancia un appello coordinato alle imprese per creare pressione attraverso i canali istituzionali nel sensibilizzare le istituzioni su queste criticità, proponendo un:

  • Monitoraggio condiviso dei rischi energetici e logistici (supply chain risk). 
  • Interpelli congiunti a Governo, Mimit e associazioni industriali produttive ed economiche per attivare riserve strategiche e corridoi prioritari. 
  • Partnership pubblico-private per stabilizzare forniture critiche e mitigare l'inflazione sui costi energetici. 

ADACI è attenta e sensibile al monitoraggio dell’andamento dei prezzi delle commodity e degli impatti sulle aziende, è consapevole della necessità di stabilità delle supply chain e della sicurezza economica nazionale.

In un momento così delicato, l’Associazione richiama alla necessità di un impegno istituzionale a tutela dell’industria italiana, anche attraverso misure strutturali che possano alleggerire la pressione, fortemente dipendente da approvvigionamenti sui mercati globali, così da garantire continuità produttiva e competitività.

Questa situazione richiede una politica industriale coerente e un approccio congiunto per rafforzare la sovranità economica del paese e dei suoi membri.

C.S.

Leggi tutte le notizie di STORIE DI ORGOGLIO ASTIGIANO ›

Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

Segui "Orgoglio Astigiano" anche su:

        

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium