Sport | 26 aprile 2026, 17:16

Sconfitta beffarda per la Pro Villafranca: a Dronero decide un rigore allo scadere

I Villans cadono in trasferta per 2-1. Il momentaneo pareggio di Idahosa illude nella ripresa, poi il penalty finale di Caridi condanna gli astigiani

Sconfitta beffarda per la Pro Villafranca: a Dronero decide un rigore allo scadere

Ritorno amaro dalla trasferta cuneese per la Pro Villafranca. Sul campo della Pro Dronero, i Villans incassano una sconfitta per 2-1 maturata proprio nei minuti finali, al termine di una gara combattuta ma segnata da episodi sfavorevoli per la formazione ospite.

I padroni di casa sbloccano il match grazie a una dinamica rocambolesca. Un colpo di testa di Pittavino trova infatti la decisiva e sfortunata deviazione di schiena da parte di Di Savino, disegnando una traiettoria beffarda che non lascia alcuno scampo all'estremo difensore Barmaz.

Nonostante lo svantaggio iniziale, la compagine astigiana non si disunisce e torna in campo con il giusto piglio. Nella ripresa arriva la meritata rete del pareggio: a firmarla è Idahosa, il più rapido e lesto di tutti a risolvere in rete un'azione confusa, nata da un insistito batti e ribatti nell'area di rigore avversaria.

L'epilogo amaro nel finale

Quando il prezioso punto esterno sembra ormai al sicuro, la sfida prende una piega inaspettata e definitiva. Allo scadere, il direttore di gara concede un calcio di rigore per la Pro Dronero, trasformato con grande freddezza da Caridi.

A complicare ulteriormente i minuti conclusivi si aggiunge l'espulsione di Venturello, allontanato dal rettangolo di gioco per somma di ammonizioni. Un epilogo che lascia i Villans a mani vuote, chiudendo la trasferta senza i punti che la generosa prestazione avrebbe forse meritato.

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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