Attualità | 27 aprile 2026, 09:17

Turista trascinata al largo a Bali, salvata da un astigiano in vacanza

Il provvidenziale intervento tra le correnti di Uluwatu per soccorrere una donna in difficoltà

Massasso con il bagnino a Bali

Massasso con il bagnino a Bali

Un gesto istintivo e coraggioso ha trasformato una domenica di vacanza in un salvataggio provvidenziale per Stefano Massasso, astigiano ormai trapiantato in Australia per lavoro. 

Ieri, domenica 26 aprile, l'uomo si trovava sulla spiaggia di Uluwatu, a Bali, per trascorrere qualche giorno di riposo in occasione del ponte dell’Anzac Day, quando si è trovato di fronte a una situazione di grave pericolo.

Il dramma sfiorato tra le correnti

Le acque dell'oceano stavano per trasformarsi in una trappola mortale per una turista russa di circa sessant'anni. 

La donna, finita in mare nei pressi del Klyf Beach Club, è stata improvvisamente trascinata al largo da una fortissima corrente. In pochissimo tempo è apparso chiaro a tutti i presenti che non sarebbe più riuscita a tornare a riva con le proprie forze.

È in quel momento che Massasso ha deciso di agire senza alcuna esitazione. "La cosa è successa in pochi secondi e mi è sembrato subito che potesse finire molto male", racconta l'astigiano ripercorrendo quei concitati istanti. "La signora era in una situazione molto difficile e, senza un intervento immediato, difficilmente sarebbe riuscita a salvarsi".

Il coraggio di non voltarsi dall'altra parte

Sfidando le onde e le insidie del mare agitato, Massasso si è tuffato per raggiungere la donna ormai allo stremo. Nonostante le condizioni dell'acqua non fossero affatto semplici da gestire, è riuscito ad afferrarla e a riportarla faticosamente a riva. Una volta a terra, ad attenderlo c'erano i ringraziamenti commossi del bagnino (che, quando la situazione è tornata tranquilla, ha voluto fare una foto con l'eroe del giorno), delle persone presenti sulla spiaggia e, soprattutto, della famiglia della turista.

Una disavventura a lieto fine che ha lasciato un segno profondo nel soccorritore astigiano. "Non è stato qualcosa a cui ho pensato troppo, ho semplicemente reagito vedendo una persona in difficoltà", rimarca Massasso. 

"Però - conclude con emozione - è stata una situazione davvero forte, che mi è rimasta dentro, e che mi ha fatto capire quanto in certi momenti anche un gesto immediato possa fare la differenza".

Betty Martinelli

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
Requisiti richiesti? Bisogna lasciarsi andare. Più che farti intervistare, ti devi guardare dentro. Senza aver paura di raccontarmi ciò che ci troverai...

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