La Congregazione degli Oblati di San Giuseppe ha annunciato con profonda commozione la scomparsa del centenario don Vito Accettura, sacerdote che ha dedicato tutta la sua lunga vita alla missione e al servizio del prossimo. Il religioso si è spento ad Asti, presso la casa di riposo "Mons. Marello", lasciando un vuoto significativo nella comunità religiosa e civile. La notizia del suo decesso è stata accolta dalla congregazione con un sentimento di "fede pasquale e letizia spirituale", celebrando una vita interamente dedicata alla testimonianza cristiana.
L'eredità di Vito Accettura è legata a doppio filo alla città di Asti, dove è stato una figura centrale nell'ambito della formazione giovanile. Tra il 1958 e il 1970, il sacerdote ha infatti ricoperto il ruolo di formatore nelle scuole cittadine e presso la Fulgor, diventando un punto di riferimento per numerosi studenti e famiglie. Oltre all'impegno educativo, il suo cammino sacerdotale lo ha visto impegnato in ruoli di responsabilità nel governo della Congregazione, con incarichi sia in Italia che all'estero, oltre a un significativo periodo di servizio apostolico svolto a Solofra, in provincia di Avellino.
La comunità avrà modo di stringersi nel ricordo del religioso a partire da domani, mercoledì 29 aprile. Per questa giornata è prevista la preghiera di suffragio con il Santo Rosario, che verrà recitato alle 17 presso il Santuario di San Giuseppe in Asti e, poco dopo, alle 17.15 nella cappella della casa di riposo "Mons. Marello".
Le celebrazioni per l'ultimo saluto si concluderanno dopodomani, giovedì 30 aprile, con la Santa Messa esequiale programmata per le 14.30, sempre all'interno del Santuario di San Giuseppe. Al termine della funzione, la salma del sacerdote sarà accompagnata al cimitero di Asti per la tumulazione nella tomba riservata alla Congregazione degli Oblati. Con la scomparsa di padre Accettura, la città e il mondo religioso perdono una testimonianza luminosa di fede e dedizione che ha attraversato un secolo di storia.










