Eventi | 01 maggio 2026, 09:20

Castelnuovo Belbo riscopre la tradizione dei Rosari

In programma otto tappe serali per riscoprire le radici cristiane e popolari del paese

Castelnuovo Belbo riscopre la tradizione dei Rosari

Con l’arrivo di maggio, Castelnuovo Belbo si trasforma in un laboratorio di spiritualità diffusa e coesione sociale. Anche quest'anno, l’Amministrazione Comunale e i residenti del paese hanno rinnovato l’iniziativa dei Rosari itineranti, un appuntamento che fonde la devozione religiosa con la valorizzazione del paesaggio locale. Per tutto il mese, la preghiera mariana abbandonerà le navate della chiesa per immergersi nella vita quotidiana dei residenti, toccando cortili, piazze storiche e piccole frazioni.

Il sindaco Aldo Allineri ha espresso grande soddisfazione per la ripartenza del progetto, sottolineando come questi incontri siano fondamentali per l'identità del paese: "I Rosari itineranti rappresentano un’occasione preziosa di raccoglimento per rafforzare il senso di comunità e mantenere vive le radici cristiane", ha affermato. L’invito delle istituzioni è rivolto a tutti i cittadini, chiamati a condividere questi momenti di riflessione sotto il segno della Vergine Maria.

Il programma prevede otto appuntamenti, fissati ogni martedì e giovedì alle 21. Il percorso inizierà martedì 5 maggio in via San Colombano, presso la Cantina Sociale Castelbruno, per proseguire giovedì 7 maggio al Condominio Nuovo Belbo in via Roma 10. La settimana successiva la preghiera farà tappa il 12 maggio in via Romita, presso la piazzetta Terzano, e il 14 maggio in via Cavour 71, nell'abitazione delle sorelle Quaglia.

La seconda metà del mese vedrà la comunità riunirsi il 19 maggio in frazione Gallinara presso il peso pubblico e il 21 maggio a Borgo Giardino, nei pressi della casetta dell’acqua. Gli ultimi due incontri si svolgeranno martedì 26 maggio in regione Guardie, presso la casa di Angelo Marcato, e giovedì 28 maggio in strada Costa, dove la rassegna si chiuderà presso la chiesetta di San Biagio. L’iniziativa rimane aperta a tutti, offrendo un’opportunità di sosta e preghiera comunitaria nel cuore del territorio.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
Orgoglio Astigiano per me è sinonimo di scelta: la mia e quella degli altri.
Per questo ho voluto scrivere in prima persona ogni articolo della rubrica, convinta di riuscire a portare anche te nel mio mondo.
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