Attualità | 08 maggio 2026, 15:27

Pellegrinaggio mariano con il vescovo Marco Prastaro

L'iniziativa della vicaria urbana coinvolgerà le parrocchie in un cammino di Fede

Il Santuario della Beata Vergine del Portone

Il Santuario della Beata Vergine del Portone

In occasione del mese mariano, la comunità ecclesiale cittadina si prepara a un momento di forte spiritualità collettiva. Mercoledì 13 maggio, le parrocchie urbane convergeranno in un pellegrinaggio verso il Santuario della Beata Vergine del Portone, un'iniziativa nata dalla collaborazione tra la Vicaria Urbana e la pastorale Migrantes.

L'organizzazione dell'evento prevede che ogni gruppo parrocchiale parta direttamente dalla propria comunità, percorrendo a piedi le vie della città per raggiungere la meta comune. Questo cammino condiviso intende rappresentare un segno tangibile di fede e unità tra le diverse realtà parrocchiali.

Un'attenzione particolare è rivolta al pellegrinaggio multietnico che avrà come punto di partenza la parrocchia del Sacro Cuore. Per questo gruppo, il ritrovo è fissato alle 20.30 di fronte alla chiesa. Durante il tragitto verso il santuario, i fedeli reciteranno il rosario in più lingue, trasformando il cammino in una testimonianza di universalità e integrazione. " Sarà un momento di preghiera che abbraccia diverse culture ", spiegano i promotori del coordinamento Migrantes.

L'arrivo di tutti i fedeli presso il Santuario della Beata Vergine del Portone è previsto intorno alle 21.45. Ad accogliere i pellegrini ci sarà il vescovo Marco Prastaro, che guiderà il momento di preghiera conclusivo. La celebrazione rappresenterà il culmine di una serata dedicata alla devozione mariana, permettendo alla diocesi di ritrovarsi in un unico abbraccio spirituale sotto la guida del proprio pastore.

Redazione

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Elisabetta Testa

Da giovane giornalista creativa, scrivo di persone dalle storie incredibili, che hanno Asti nel cuore, che ne conservano un dolce ricordo, che qui ci hanno messo radici e che, orgogliosamente, fanno conoscere la nostra città in altre terre.
Orgoglio Astigiano è la storia di un salto, personale e professionale; è un invito a riscoprire se stessi attraverso le testimonianze di chi ce l'ha fatta.
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