Attualità | 13 maggio 2026, 17:18

Calendario scolastico 2026-2027, per le scuole di Asti e del Piemonte vacanze di Carnevale più lunghe: esulta il comparto sciistico

La Regione ha approvato le date del prossimo anno didattico accogliendo le richieste degli operatori della montagna. Cinque giorni di stop consecutivi per favorire il turismo invernale

Calendario scolastico 2026-2027, per le scuole di Asti e del Piemonte vacanze di Carnevale più lunghe: esulta il comparto sciistico

Le famiglie di Asti e di tutto il Piemonte possono già iniziare a pianificare le settimane bianche del prossimo anno scolastico. Nel corso dell'ultima seduta di Giunta, la Regione Piemonte ha infatti approvato il calendario 2026-2027, introducendo un'importante novità caldeggiata a gran voce dal mondo della montagna e del turismo invernale: l'estensione delle vacanze di Carnevale a cinque giorni consecutivi.

Una decisione strategica che vede la convergenza dell'assessore regionale all'Istruzione Daniela Cameroni, dell'assessore allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo e del presidente di Arpiet Giampiero Orleoni. Il nuovo calendario manterrà l'equilibrio didattico prevedendo un totale di 206 giorni di lezione per gli istituti astigiani con frequenza dal lunedì al sabato, e 173 per quelli articolati su cinque giorni settimanali, riducibili di un giorno per la consueta festività del Santo Patrono (il martedì di San Secondo per la città di Asti).

L'appello degli operatori turistici

L'allungamento della sospensione didattica, concentrata nel periodo centrale della "stagione bianca", consente alle famiglie una finestra più favorevole per i soggiorni sulla neve e permette alle stazioni sciistiche di pianificare servizi e accoglienza su flussi più stabili. Il recepimento di questa esigenza era stato sollecitato formalmente da Arpiet (Associazione regionale piemontese delle imprese esercenti trasporto a fune in concessione).

"Avevamo chiesto alla Regione di considerare le specificità operative del nostro comparto nella definizione del calendario e il risultato dimostra che il dialogo istituzionale ha funzionato", dichiara il presidente di Arpiet Giampiero Orleoni. "Le vacanze di Carnevale nella prima settimana di febbraio coincidono con uno dei momenti di maggiore affluenza sugli impianti piemontesi: poter contare su quella finestra in modo strutturale ci consente di organizzare personale e offerta con la certezza che la domanda ci sarà. Ringraziamo la Regione per il confronto costruttivo".

L'equilibrio tra scuola ed economia

La sintesi trovata in Giunta mira a salvaguardare il diritto allo studio supportando al contempo un settore nevralgico per l'economia locale. "Un calendario scolastico ben costruito produce effetti che vanno oltre l'organizzazione delle lezioni", commenta l'assessore Marco Gallo. "Quando le pause didattiche sono distribuite in modo coerente con le stagioni turistiche, le famiglie possono frequentare la montagna nei momenti di maggiore vitalità e gli operatori lavorare su flussi prevedibili".

Un concetto fortemente ribadito dall'assessore all'Istruzione Daniela Cameroni: "Dietro al calendario scolastico ci sono territori e famiglie, imprese e comunità che vivono il Piemonte ogni giorno. Per questo abbiamo voluto costruire un calendario equilibrato: la scuola è centrale, ma crediamo sia giusto che le scelte istituzionali sappiano dialogare anche con la vita delle famiglie, con il turismo e con le realtà economiche che rappresentano un valore importante per la regione".

Redazione

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Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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