Attualità | 14 maggio 2026, 06:33

Dilexit te: ad Asti un convegno sul primato dell'amore per i più fragili

Sabato 16 maggio l'ex refettorio del Seminario vescovile ospita una riflessione condivisa tra cura, accoglienza e ascolto del prossimo

Dilexit te: ad Asti un convegno sul primato dell'amore per i più fragili

La Caritas diocesana, l’Ufficio della Pastorale della Salute, l’Associazione Cattolica Operatori Sanitari e l’Associazione Medici Cattolici Italiani promuovono un momento di profonda riflessione dedicato agli ultimi. L'appuntamento, intitolato “Dilexit te: il primato dell’amore per i più poveri nella Chiesa che cura e che serve”, rappresenta il coronamento di un cammino di lettura condivisa online inaugurato lo scorso novembre, in concomitanza con la Giornata Mondiale dei Poveri. L'incontro si terrà sabato 16 maggio alle 9 nell’ex refettorio del Seminario vescovile di Asti.

Il programma della mattinata

I lavori si apriranno con i saluti del vescovo Marco Prastaro, a cui seguirà l'introduzione di Tiziana Stobbione, referente della Pastorale della Salute. Il fulcro della giornata si articolerà attraverso due interventi principali. Il diacono Alessandro Mastinu proporrà una relazione dal titolo “Passi di carità nella terra di Asti: ministri e volontari nel segno dell’accoglienza e della speranza”, approfondendo il delicato intreccio tra la fede vissuta e la concreta prossimità verso il prossimo.

La lectio centrale sarà affidata a Maria Dolores Sánchez Galera, introdotta da Beppe Amico, direttore della Caritas diocesana. Il suo intervento si concentrerà sul tema “La cura dei poveri: la vera ricchezza della Chiesa”. Non si tratterà però di un format esclusivamente frontale. A partire dalle 11,20 è infatti previsto uno spazio di confronto in plenaria, pensato per consentire ai partecipanti di dialogare attivamente con i relatori e condividere le preziose esperienze maturate direttamente sul campo.

La grammatica del cuore

L'obiettivo delle associazioni promotrici è chiaro e mira a rafforzare il tessuto sociale locale, come sottolineano gli stessi organizzatori: “In un’epoca segnata dalla frammentazione, la Diocesi di Asti sceglie di rimettere al centro la grammatica del cuore, per rispondere con concretezza e tenerezza alle fragilità del territorio”.


 

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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