Patto tra Piemonte, Liguria e Lombardia per promuovere lo sviluppo del settore dell'aerospazio a livello nazionale e internazionale. Nell'ambito della Cabina economica del Nord Ovest, i Presidenti Maurizio De Mitri (DAP), Paolo Cerabolini (LAC) e Remo Giuseppe Pertica (SIIT) hanno siglato un Protocollo d’Intesa (PdI) per formalizzare una collaborazione senza precedenti tra le tre regioni che, da sole, rappresentano il motore trainante del comparto in Italia.
I numeri
I tre Distretti rappresentano un colosso economico e tecnologico dell’aerospazio. Le tre Regioni gestiscono oltre il 60% del fatturato nazionale del settore. Il Piemonte: 8 miliardi di euro di fatturato e 35.000 addetti, cuore della produzione di motoristica e infrastrutture spaziali, la Lombardia: 6,3 miliardi di euro di fatturato, quasi 3 miliardi di export, 22.000 addetti, eccellenza mondiale in ala fissa (aeromobili), ala rotante (elicotteri) e spazio (satelliti) e la Liguria: oltre 1 miliardo di fatturato e 5.000 addetti, punta di diamante per elettronica, cybersecurity e sistemi integrati.
Il Protocollo ha la funzione di creare una massa critica capace di competere sui mercati globali, agendo in sinergia con il Cluster Tecnologico Nazionale (CTNA).
L'obiettivo
I tre Distretti si impegnano a collaborare su pilastri fondamentali quali: Innovazione e ricerca: progetti comuni su green aviation, space economy, intelligenza artificiale e industria 5.0; Internazionalizzazione: partecipazione congiunta a bandi, fiere ed eventi globali per supportare le imprese e le start-up del territorio; Capitale umano: azioni coordinate per la formazione STEM, sensibilizzando i giovani verso le carriere nell'alta tecnologia; Sicurezza: focus su cybersecurity e advanced & urban air mobility per definire i nuovi standard del volo urbano.
I commenti
"A livello aerospazio - ha commentato l'assessore regionale alla Attività Produttive, Andrea Tronzano - siamo l'unica regione che riesce a fare un velivolo dall'inizio alla fine. Con Liguria e Lombardia vogliamo coordinarci per competere a livello europeo sui bandi: più collabori, più riesci a vincere".
"L’obiettivo - ha aggiunto Guido Guidesi, assessore allo sviluppo economico della Regione Lombardia - è creare sinergie concrete tra distretti, start up, eventi espositivi, Business-to-Business, imprese, università e centri di ricerca, favorendo investimenti di squadra, cogliendo opportunità continentali, migliorando competitività e favorendo la partecipazione di aziende che oggi sono in altri settori e creando nuove opportunità occupazionali".
"Recentemente - ha concluso Alessio Piana, assessore allo sviluppo economico della Regione Liguria - abbiamo rifinanziato una misura dedicata alla space economy che consentirà di accompagnare complessivamente 30 progetti presentati da imprese del territorio, valorizzando competenze industriali, tecnologiche e scientifiche di altissimo livello”.
Le direttrici
"Sul fronte Aeronautico - ha sottolineato Maurizio De Mitri, presidente DAP - entro il 2030, lavoreremo su due direttrici critiche: i Materiali Intelligenti per sviluppare materiali funzionalizzati con micro e nano particelle per il controllo elettromagnetico dei velivoli. E il tema dell’Intelligenza Artificiale e Autonomia, l’integrazione di algoritmi IA per la navigazione di sciami di droni fino a 300 nodi e la creazione di piattaforme di apprendimento adattivo per i piloti. E infine la GenAI: stiamo lavorando a Chatbot che sostituiranno i manuali cartacei per gli astronauti, fornendo supporto decisionale istantaneo durante le missioni critiche".
"Il mondo dell'aerospazio - ha concluso De Mitri - è in grande fermento: fino a poco tempo fa c'era solo l'esplorazione: oggi la space economy offre anche opportunità.alle industrie che concentrano attività sui satelliti di piccole e medie dimensioni".











