Sport | 18 maggio 2026, 09:21

Judo Olimpic Asti in evidenza a Cavagnolo: tre medaglie d’oro e piazzamenti per tutti i giovani atleti

Al 10° Trofeo Città di Cavagnolo buona prova della rappresentativa astigiana, con esordienti in crescita e ampi margini di miglioramento

Domenica 17 maggio si è svolto a Cavagnolo (TO) il 10° Trofeo Città di Cavagnolo, gara di judo riservata alle categorie preagonisti – Bambini, Fanciulli, Ragazzi, Esordienti A – che ha richiamato circa sessanta società provenienti da Piemonte, Liguria e Lombardia, per un totale di circa 600 judoka in pedana.

Alla manifestazione ha partecipato anche una rappresentativa del Judo Olimpic Asti a.s.d., accompagnata dal Maestro Gianni Balladelli. Per molti dei giovani atleti astigiani si è trattato dell’esordio assoluto in gara, e la prova offerta è stata giudicata positiva dallo staff tecnico.

Tre ori per l’Astigiano

Sul gradino più alto del podio sono saliti Gabriel Hancila (categoria Bambini), Daryus Fartescu (categoria Fanciulli) e Gabriel Elia (categoria Ragazzi). Medaglia d’argento per Antonia Ortelecan (Bambini), Cecilia Palazzolo (Fanciulli) ed Emma Trinchero (Ragazzi). Terzo posto, infine, per Fabian Fartescu (Bambini), Alessandro Franco, Alex Roagna, Giovanni Marsala e Luca Hancila (tutti Fanciulli), oltre a Leonardo Gullo (Esordienti A).

Nel complesso, la società astigiana ha registrato una buona prova da parte di tutti gli atleti, con ampi margini di miglioramento e di crescita in vista dei prossimi appuntamenti agonistici.

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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